“Turisti per caso” sulle rotte di Magellano

Adriatica

A bordo di Adriatica anche una ricerca dell’Ismar-Cnr

“Turisti per caso” sulle rotte di Magellano. Sarà inaugurata il prossimo 7 settembre all’Arsenale di Venezia Pigafetta 500, spedizione patrocinata da Ismar – Cnr, Regione Veneto e Unesco, per le celebrazione della prima circumnavigazione della storia. L’iniziativa prende il nome da Antonio Pigafetta, navigatore e scrittore vicentino che documentò il viaggio ne “La relazione del primo viaggio intorno al mondo” e si snoderà in 40 tappe, da settembre 2013 ad aprile 2015, dall’Europa alle Molucche e ritorno, toccando Sud America, Polinesia e Africa del Sud. Protagonisti del viaggio Patrizio Roversi e Syusy Blady. A bordo del veliero Adriatica i due attori replicheranno l’impresa che ha cambiato per sempre la storia delle esplorazioni ospitando gli strumenti scientifici dell’Ismar-Cnr. Nel corso della spedizione infatti sarà effettuato il primo rilevamento  in continuo della salinità e temperatura dei mari del pianeta. “Una sonda multi-parametrica consentirà la misura di temperatura e salinità superficiale del mare, collegata con la centralina meteo di ‘Adriatica’ che fornirà in contemporanea la posizione, la temperatura e l’umidità dell’aria, il vento e la velocità delle correnti marine”, spiega Andrea Bergamasco, ricercatore dell’Ismar-Cnr e referente scientifico della spedizione. “L’osservazione di queste caratteristiche oceanografiche principali permetterà di capire lo stato fisico attuale degli oceani, la loro evoluzione e le relative ripercussioni meteo-climatologiche, alla ricerca di elementi utili per capire dinamica e ragioni dei cambiamenti in corso”. La spedizione, organizzata dall’Associazione Pigafetta 500 e dalle sezioni della Lega navale italiana e dalle associazioni veliche del Vicentino, solcherà i tre oceani e si svolgerà in 610 giorni, di cui 350 di navigazione, per più di 38.000 miglia in venti stati dei cinque continenti. Dopo la partenza da Venezia, ‘Adriatica’ toccherà Palermo e Gilbilterra e arriverà a Las Palmas. Tra le traversate più impegnative quelle di Praia (Capo Verde), 900 miglia e Recife, 1.560 miglia. Tra i luoghi più suggestivi e significativi, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Bahia Blanca dove si festeggerà il Capodanno 2014, la Terra del fuoco a Capo Horn e la Patagonia, i Canali del Cile, l’Isola di Pasqua, Tahiti, Pitcairn (l’Isola degli Ammutinati del Bounty), l’intatta Polinesia Francese, il meglio del Pacifico, Samoa e la Micronesia, Bali, l’oceano Indiano lungo l’equatore toccando Christmas, Cocos, Chagos, Seychelles, Madagascar e quindi il Sudafrica.