Turismo e viaggi, Consumerismo denuncia: in Italia è caos.
Aumentano disdette prenotazioni, turisti che restano a terra e disagi negli aeroporti

Enac, sollecitata dai consumatori, annuncia un pool di avvocati per rispondere alle segnalazioni dei viaggiatori su rimborsi aerei.

Un vero e proprio caos quello che si sta registrando in Italia sul fronte del turismo e che sta avendo ripercussioni enormi sui viaggiatori. Lo denuncia Consumerismo No Profit, che segnala il moltiplicarsi di disdette di vacanze e partenze da parte degli utenti e disagi a non finire negli aeroporti.

L’arrivo del Green Pass, unitamente all’impennata di contagi in alcune aree a forte vocazione turistica come la Grecia, nonché gli avvisi della Farnesina circa i rischi sanitari per chi va all’estero, hanno mandato in corto circuito il settore del turismo e creato un generalizzato allarme che sta portando numerosi consumatori a cancellare prenotazioni e pacchetti vacanza per destinazioni estere – spiega Consumerismo – Le procedure per le verifiche del Green pass negli aeroporti e delle altre certificazioni richieste dai singoli paesi, inoltre, sta determinando rallentamenti e attese estenuanti presso gli scali italiani, e sempre più viaggiatori vengono lasciati a terra perché non in regola con le certificazioni richieste per voli aerei ed ingressi in paesi stranieri.

Per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori l’Enac, nel corso de programma radiofonico “Due di Denari” realizzato da Radio24, ha annunciato oggi un team di legali specializzati che si occuperà di rispondere alle segnalazioni dei cittadini circa i rimborsi aerei, proprio per far fronte alla situazione di caos che sta caratterizzando in queste ore il comparto del turismo (intervento al link https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/due-denari )

Per consentire agli italiani di partire e fare viaggi in tutta sicurezza, Consumerismo No profit diffonde oggi una guida pratica con tutte le operazioni da eseguire prima di affrontare un viaggio, e i rimborsi cui si ha diritto in caso di mancata partenza:

  • Visitare il sito del ministero degli Esteri o sul portale ViaggiareSicuri e controllare la scheda relativa al Paese di destinazione e tutte le documentazioni richieste per l’ingresso dei cittadini stranieri;
  • Prima di partire assicuratevi che la struttura dove alloggerete sia davvero aperta;
  • Bene fare l’assicurazione sui viaggi ma che preveda la copertura effettiva nelle ipotesi di Covid e di eventuali quarantene obbligate.

Se quest’estate mi cancellano un volo ho diritto al rimborso? O solo al voucher?

Dal 3 giugno 2020 le compagnie aeree non posso più imporre i voucher. Essendo venuto meno il divieto di spostamenti in Italia ed all’estero, sono venuti meno anche i presupposti per i voucher. Pertanto, se questa estate si dovesse subire la cancellazione del volo si avrà diritto al rimborso del volo e le compagnie non potranno imporre il Voucher, ma anzi in alcuni casi saranno tenute anche agli indennizzi.

In quali casi si ha diritto agli indennizzi?

Il Regolamento Europeo n. 261/2004 prevede che se non viene offerto un volo alternativo, avrò diritto a richiedere un indennizzo da 250 a 600 euro, in base alla lunghezza della tratta. Fermo il rimborso del volo, l’indennizzo non viene riconosciuto in alcuni casi specifici, come ad esempio in caso di sciopero o nel caso in cui la compagnia informi della cancellazione prima dei 15 giorni antecedenti la partenza del volo. Si ha poi diritto agli indennizzi anche quando il volo giunga a destinazione con oltre tre ore di ritardo rispetto l’orario previsto.