Triple E, contano le misure

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Drewry calcola i vantaggi del gigantismo navale

Quali vantaggi comportano le economie di scala possibili con una nave da 18 mila teu? Cerca di dare una risposta Drewry Maritime Research, basandosi su una serie di dati desunti dal viaggio inaugurale in Nord Europa della Mc Kinney Moller di Maersk della scorsa settimana. Innanzitutto, i costi del carburante. Considerando un consumo di 164 tonnellate al giorno, stando ai calcoli effettuati da Drewry, le unità Triple E permetterebbero un risparmio pari al 35% rispetto a una nave da 13 mila teu (costo unitario in dollari per teu: 218 contro 333). Un miglioramento nelle prestazioni economiche dovuto sia alla maggiore capacità di stiva sia all’efficienza dinamica degli scafi che permettono velocità medie di soli 23 nodi rispetto ai 24 nodi delle unità minori. Risparmi anche per i costi operativi: -11% per equipaggio, assicurazioni, oli lubrificanti e amministrazione. “McKinney Moller – ricorda Drewry – ha un equipaggio composta da 21 membri, situazione comune di questi tempi, ma può essere condotta riducendo gli uomini a bordo a 13”. Altri vantaggi riguardano una velocizzazione nella movimentazione dei container. Secondo APM Terminal la possibilità a Rotterdam di poter operare con otto gru rispetto alle sei che solitamente lavorano su una unità da 14 mila teu ha permesso una maggiore produttività di “movimenti ora”: in media 37,1 contro 32-33.