Trieste, nasce l’agenzia per il lavoro portuale

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E’ stata ufficialmente costituita presso lo studio notarile Giordano e Comisso di Trieste, l’Agenzia per il Lavoro Portuale del Porto di Trieste – A.L.P.T., promossa su impulso dell’Authority con la partecipazione di ben 16 imprese operanti nello scalo giuliano.  “La costituzione dell’Agenzia è stata un passo fondamentale. Il lavoro nei porti è prioritario quanto lo  sono  le  infrastrutture.    La  scelta  che  abbiamo  compiuto  darà  certezza  e  stabilità  a  tanti lavoratori  ed  aiuterà  il  porto  ad  affrontare  le  sfide  del  gigantismo  navale  e  della  produttività. Voglio sottolineare la grande unità delle imprese e del lavoro attorno a questo progetto. Ora serve l’impegno  di  tutti  per  dare  al  porto  ancora  più  slancio”.  Questo  il  commento  del  commissario dell’APT, Zeno D’Agostino. Per  un  periodo  sperimentale  di  12  mesi,  a  seguito  di  specifica  autorizzazione  concessa  dal Ministero  delle  Infrastrutture  e  Trasporti,  l’Agenzia  vedrà  la  partecipazione  maggioritaria dell’Autorità Portuale. Trascorso tale periodo, finalizzato alla stabilizzazione del mercato del lavoro nell’ambito portuale, l’Authority dovrà obbligatoriamente cedere la propria partecipazione.  La quota di minoranza del capitale sociale è stata distribuita, in parti eguali, fra i 16 soci privati. La “governance”  dell’Agenzia  rappresenta  un  modello  particolarmente  innovativo.  Allo  scopo  di garantire la piena “ neutralità ” del soggetto destinato a fornire a tutte le imprese portuali ed ai terminalisti  il  lavoro  portuale  temporaneo,  ciascun socio  non  potrà  comunque  detenere  quote ulteriori rispetto a quelle derivanti dalla suddivisione in parti uguali del capitale.  Il  Consiglio  di  Amministrazione  sarà  affiancato  da un  Comitato  dei  Garanti,  di  tre  membri, espressione dell’Autorità Portuale, delle Associazioni di Categoria  e delle organizzazioni Sindacali. Tale Comitato, che parteciperà di diritto alle sedute del CdA, avrà rilevanti poteri di indirizzo e controllo,  sia  in  merito  alla  gestione  che  rispetto alla  definizione  dei  programmi  formativi. L’Agenzia,  infatti,  dovrà  promuovere  intensamente  la  formazione  professionale  dei  lavoratori finalizzata all’acquisizione di tutti i titoli per potere condurre ogni tipo di macchina operatrice ed alla massima polivalenza nonché ad accrescere la sicurezza sul lavoro. Durante  la  fase  sperimentale  il  CdA  sarà  formato  da  Mario  Sommariva,  Segretario  Generale dell’Authority  con  il  ruolo  di  Presidente,  dal  Dirigente  del  Lavoro  Portuale  Fabio  Crosilla,  da Federico Decli dell’ufficio Legale dell’Ente. In rappresentanza dei soci privati sono stati designati Marco Furlan, Amministratore di Seaway e Massimo Zucchi, terminal manager di EMT.  L’organico dell’Agenzia, in prima battuta, sarà costituito dai soci dell’attuale fornitore di lavoro temporaneo  Minerva e da tutto il personale proveniente dal fallimento della Coop. Primavera, per un totale di 111  unità.  Il  Ministero,  al  termine  della  fase  sperimentale,  valuterà  la  congruità  dell’organico rispetto  alle  giornate  di  effettivo  avviamento  al  lavoro  secondo  gli  standard  stabiliti  a  livello nazionale.