Trieste, D’Agostino nuovo Commissario dell’Ap

zeno dagostino

Sarà operativo dal 24 febbraio il nuovo Commissario con pieni poteri dell’Autorità portuale di Trieste, Zeno D’Agostino. A darne notizia lo stesso ministro Maurizio Lupi che sottolinea la “continuità” rappresentata da D’Agostino rispetto al lavoro svolto dal presidente uscente Marina Monassi. La scelta, condivisa da Regione e Comune, “è quella di un grande professionista, con esperienza nel settore, che darà un grande contributo per affrontare le sfide del futuro”. D’Agostino, tra gli altri incarichi ricoperti nel passato, è stato dal febbraio 2011 ad aprile 2013 direttore generale dell’Interporto di Bologna e dal maggio 2009 al gennaio 2011 segretario generale dell’Autorità Portuale di Napoli. “E’ stata decisa una proroga tecnica di 45 giorni del presidente Monassi – ricostruisce Lupi – il cui mandato era scaduto il 19 gennaio scorso, per prendere il tempo di fare una scelta giusta. Si tratta di una procedura normale. La normale amministrazione di questi giorni non ha creato problemi al porto di Trieste”.   Le sfide di fronte al porto di Trieste, spiega in neo Commissario, “sono tante” e l’obiettivo è raggiungere “numeri e performance sempre migliori”. Ora, rileva, “ci sono procedure con la Comunità Europea che vanno portate avanti e di fronte a noi abbiamo la vera sfida che è l’integrazione tra i porti italiani per migliorare la competitività del sistema portuale a livello internazionale”. “Le attitudini professionali di D’Agostino – ha sottolineato il presidente della Regione, Debora Serracchiani – saranno messe al servizio delle fondamentali esigenze del porto, che deve essere aperto all’internazionalizzazione in sintonia con la vocazione storica di Trieste, e che ha bisogno di ristabilire i legami con l’entroterra e con le finalità trasportistiche dei soggetti incardinati sul territorio. In una congiuntura in cui la competitività è generata anche dalla massa critica, occorre che l’idea di porto-regione diventi effettiva e D’Agostino ha le qualità per lavorare guardando a questo obiettivo”.