“Trasporti, organizzazione spaziale e sviluppo economico sostenibile”

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La relazione di SRM alla XV riunione Scientifica del Siet

Esistono per il sistema Italia potenzialità di rilancio economico legate alle attività marittime nel Mediterraneo. Non è un caso che la penisola sia il primo partner commerciale dell’area con 65,7 miliardi di euro di interscambi di cui il 70% ascrivibile allo shipping. Ma è necessario affrontare una serie di criticità che rischiano di lasciare il nostro ai margini di un mercato che sta assumendo sempre più peso nel contesto mondiale. È quanto afferma la relazione “Lo shipping e la portualità nel Mediterraneo: opportunità e sfide per l’Italia” presentata da SRM alla XV Riunione Scientifica della Società Italiana di Economia dei Trasporti e della Logistica (SIET) che si è tenuta dal 18 al 20 settembre 2013 presso l’Università IUAV di Venezia. La conferenza, il cui tema principale è stato Trasporti, organizzazione spaziale e sviluppo economico sostenibile, si è posta l’obiettivo di discutere, in un contesto interdisciplinare, gli ultimi sviluppi riguardanti le relazioni tra trasporti e sistemi economici in varie dimensioni spaziali (urbane, regionale, globale).  Essenziale, secondo SRM, l’introduzione di una strategia nazionale dei trasporti in grado, tra l’altro, di potenziare il sistema logistico e intermodale, rimodulare la governance dei porti, favorire lo sviluppo delle zone Economiche Speciali per aumentare l’attrattività dei capitali privati