Trasporti marittimi, l’Ue finanzia studi sui nuovi carburanti

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In Italia coinvolti Ministero dei Trasporti e porto di Livorno

Quasi due milioni di euro messi a disposizione da Bruxelles per uno studio sui potenziali vantaggi dell’impiego di carburanti alternativi nelle operazioni portuali. Il progetto di valutazione, che prevede la realizzazione di studi pilota in Spagna, Slovenia e Italia (l’ente coinvolto è il Ministero dei Trasporti), esaminerà le possibilità di miglioramento delle prestazioni in termini ambientali per i terminal di gestione dei container nel porti interessati. L’obiettivo è la riduzione delle emissioni a effetto serra originate dalle operazioni nei porti di Valencia, Capodistria e Livorno. Le attività riguarderanno, in particolare, una valutazione comparativa del gas naturale liquefatto (GNL) rispetto al diesel TIER 4 per le attrezzature del terminal container del porto di Valencia; l’attuazione di un sistema di monitoraggio in tempo reale dei consumi per le operazioni di gestione dei container al porto di Capodistria; la modifica di un carrello frontale con dotazione di diverse motorizzazioni (GNL, idrogeno o biocarburante) ai fini della riduzione dell’impatto ambientale e del consumo energetico nel porto di Livorno. Il progetto sarà gestito dall’Agenzia esecutiva per la rete transeuropea di trasporto e dovrebbe concludersi entro maggio 2014.