Tirrenia, targa onoraria all’equipaggio di Amsicora

Equipaggio Amsicora con l'AD Ettore Morace

Per il salvataggio di due ragazzi

Il Comandante della nave Amsicora, Francesco Miccio, ha ricevuto dall’Amministratore Delegato di Tirrenia CIN Ettore Morace una targa onoraria a seguito del duplice salvataggio effettuato lo scorso 22 febbraio di un giovane ragazzo e della sua fidanzata da parte di alcuni membri dell’equipaggio, nel corso del quale misero a rischio la loro stessa incolumità. Il 22 febbraio scorso era ancora buio quando a 10 miglia dalla costa sarda, l’equipaggio cercò di convincere un giovane ragazzo che minacciava di gettarsi dalla nave appeso fuori dalla ringhiera e che, a sua volta, aveva tentato di gettare in acqua anche la sua fidanzata, rimasta fortunosamente aggrappata alla nave e salvata coraggiosamente dal Guardiano Notturno Salvatore Di Trapani. Analoga audacia dimostrarono anche il Giov. di Cop. Luigi Garofalo, il 2° Ufficiale Luigi Bono e il Marinaio Vincenzo Scala che, seguendo tutte le azioni previste in caso di “uomo in mare”, si adoperarono per soccorrere il ragazzo che, nel frattempo si era gettato in acqua.

Alla cerimonia di consegna della targa hanno partecipato anche il 1° Ufficiale Antonio Aurelio, il Commissario Salvatore De Gennaro, la cameriera Anna Nocerino e il medico di bordo, dott.sa Giovanna Siridigliozzi, che prestarono soccorso ai due ragazzi nelle fasi immediatamente successive al loro salvataggio. “Il valore che questo equipaggio ha dimostrato, – ha affermato l’AD di Tirrenia CIN Ettore Morace – è un motivo di orgoglio per la nostra compagnia e siamo felici di poterlo riconoscere con questa targa che rimarrà sull’Amsicora a memoria di quanto hanno coraggiosamente fatto e come testimonianza dell’inizio di un nuovo ciclo positivo di Tirrenia.”

“Desideriamo ringraziare l’AD Morace – ha replicato il Com. dell’Amsicora Francesco Miccio – e riceviamo con gratitudine questo plauso per un episodio che, sebbene per noi uomini di mare sia dovuto, non è mai scontato, cercando di mettere in atto quella professionalità che desideriamo far crescere e mantenere sempre”.