Tavolo del mare convocato dalla Capitaneria di Torre del Greco

torre del greco

Seconda riunione per il Tavolo del Mare, iniziativa promossa dalla Capitaneria di porto di Torre del Greco con l’obiettivo di aprire un dialogo permanente tra tutti gli attori del settore marittimo. L’incontro, con la partecipazione dei vertici politico/amministrativi e tecnici dei Comuni di Torre del Greco, Ercolano, Portici ha sancito la necessità affrontare le criticità che caratterizzano le relative realtà portuali. A cominciare da un comparto della pesca, di per sé alle prese con difficili processi di adeguamento professionale e imprenditoriale, fortemente penalizzato dalle carenze infrastrutturali degli scali. “Moderne infrastrutture e facilities all’avanguardia – è emerso dalla discussione – si pongono alla base di una politica di miglioramento, in termini di efficacia ed efficienza, di un settore più che mai sensibile ai continui cambiamenti operanti nel comparto pesca”. Significativo anche il confronto sulla crisi incipiente del settore della cantieristica navale e le specifiche problematiche degli stabilimenti balneari legate all’imminente apertura della nuova stagione.  “L’odierna riunione  - spiega una nota – ha sancito le necessità di garantire in tutti i vari livelli di governance una visione integrata del territorio”. “Tale esigenza trova ulteriore giustificazione anche in considerazione delle recenti pianificazioni territoriali di cui al Piano Strategico per lo sviluppo delle aree comprese nel Piano di Gestione del sito UNESCO  “Aree archeologiche  di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata”, il quale ancorché riferito specificatamente ad interessi incardinati in capo al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, pone l’accento anche sulle infrastrutture portuali presenti nella cd “Buffer Zone” al fine di garantire un sistema organico di portualità turistica”.