Tangenziale di Napoli. Richiesta ufficiale per la revoca della concessione ad Autostrade. Basta con il pedaggio che va a finanziare altre strade e lo stipendio di Pomicino

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“Ho chiesto ufficialmente al ministro dei trasporti, Toninelli, di revocare la concessione della gestione della Tangenziale di Napoli ad Autostrade nell’ambito delle revoche che il Governo ha intenzione di portare avanti”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, sottolineando che “la richiesta, al di là della scelta del Governo di puntare alla revoca della concessione di Autostrade, si basa sull’assurdità del pedaggio per poter percorrere una superstrada interna a una metropoli, caso unico in Europa”.

“Sull’opportunità del pedaggio s’è espresso negativamente anche il Parlamento europeo nei mesi scorsi, aggiungendo un’ulteriore presa di posizione alle tante già adottate in altri organismi rappresentativi nazionali e internazionali” ha aggiunto Borrelli per il quale “dopo tante proposte e proteste, è giunto il momento di raccogliere i frutti perché non è giusto che i napoletani continuino a pagare anche perché i soldi incassati dalla Tangenziale spa non finiscono tutti nella manutenzione della tangenziale stessa, ma vengono dirottati su altre strade o utilizzati per pagare stipendi d’oro, a cominciare da quello per Paolo Cirino Pomicino già pluri destinatario di vitalizi e pensioni di cui continuiamo a chiedere la rimozione come primo segnale di cambiamento in atto”.