Sicurezza sul lavoro, due ore di sciopero nei porti italiani

ContainerumschlagHandling containers

Due ore di sciopero per turno nei porti italiani per riportare l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro. E’ quanto annunciato per sabato 15 aprile da FiltCgil, Fit Cisl e Uiltrasporti all’indomani dell’incidente mortale avvenuto nel primo pomeriggio di giovedi nel porto di Ravenna.  “Vogliamo rappresentare tutto il nostro cordoglio e la vicinanza alla famiglia del povero lavoratore, che purtroppo ci lascia a soli 43 anni,” recita una nota unitaria dei sindacati. “Lavoratore di una ditta di auto trasporto che testimonia sempre di più la difficoltà di lavoro nei terminal portuali, a causa dei rischi di interferenza”. Sotto accusa l’insufficienza delle iniziative compiute in questi anni sul fronte della prevenzione e della cultura della sicurezza”. “Spesso gli ambienti ristretti e chiusi, dove operano contemporaneamente più mezzi e persone, sono quasi sempre la causa di fondo del ripetersi di questi tragici avvenimenti,” continua la comunicazione. “Le nuove tecnologie e i ritmi operativi eccessivi rivolti all’incremento dei volumi delle merci movimentate aggiunte a tempistiche sulla rapidità di esecuzione sempre più compresse aumentano il rischio di incidenti rilevanti e spesso, troppo spesso mortali”. Una situazione resa più critica dal mancato aggiornamento del decreto legislativo 272/99, chiesto a più riprese dai sindacati, ed in particolare i regolamenti attuativi del D.L. 57/12 “Sicurezza nei luoghi di lavoro settore trasporti e microimprese”. “La dinamica dell’incidente e le relative responsabilità non renderanno meno pesante il dolore della grave perdita ma sono indispensabili per valutare dove è necessario intervenire per evitare che quanto accaduto non si ripeta ed impegni tutti ad affermare il diritto ad un lavoro più sicuro. Visto anche il grave infortunio occorso stamattina in porto a Livorno – si conclude –  chiediamo che il Ministero dei Trasporti convochi ad horas un tavolo che riprenda l’esame che era stato avviato riguardante l’aggiornamento dei Dlgs 271 e 272 del 1999, norme specifiche dei settori marittimi e portuali che attengono alla materia della sicurezza”. Lo sciopero  avrà inizio dalle 00:00 del giorno 14 alle 24:00 con le seguenti modalità: un’ora di interruzione ad inizio e fine di ogni singolo turno lavorativo.