Seatec, funziona il b2b organizzato dall’ICE

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Oltre 750 contatti commerciali diretti fra 50 operatori esteri e oltre 70 aziende italiane  

Bilancio positivo per i tre giorni di incontri Business-to-Business che hanno visto protagonisti a Seatec-Compotec cinquanta operatori esteri selezionati e invitati da ICE in collaborazione con CarraraFiere per avviare rapporti commerciali con le aziende italiani presenti alla rassegna. L’ Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ha messo in campo per la manifestazione il gruppo di lavoro di Anna Maria Di Gennaro in fiera con Marta Rosci e Beatrice Capobianco per il comparto Nautica – Automotive e per quello Meccanica Chimica, energia ambiente con Arianna De Ruvo e Agostino Ambrogetti, per il settore dei materiali compositi. La delegazione di operatori esteri invitati da ICE, oltre cinquanta buyer, era composta da responsabili di uffici acquisti, responsabili tecnici, designers di cantieri di megayacht, distributori, studi di progettazione provenienti da Brasile, Croazia, Emirati Arabi, Francia, Germania, Israele, Olanda, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Tunisia, Turchia e Ungheria. “Sono state giornate molto intense e, a quanto ci risulta anche particolarmente proficue per le aziende italiane – dice Anna Maria Di Gennaro, dell’area nautica-automotive di ICE ed abbiamo potuto verificare, nel corso delle tre giornate di incontri, l’apprezzamento degli operatori italiani e stranieri. Già prima dell’avvio dell’attività in fiera avevamo pianificato 650 incontri con il nostro software, studiato appositamente per incrociare le caratteristiche e le richieste di domanda e offerta ed era un risultato già ottimo. Nel corso di Seatec abbiamo avuto richieste di partecipazione da parte di altri operatori e il bilancio complessivo è molto oltre i 750 contatti. È un ottimo risultato con un coefficiente di B2B molto alto rispetto ad altre iniziative alle quali partecipiamo, determinato dalla valenza professionale di SEATEC – COMPOTEC che conta una presenza di espositori e visitatori qualitativamente molto elevata”. Risultati molto interessanti che consentiranno a ICE di utilizzare i dati raccolti per sviluppare nuovi progetti specifici per il comparto, ma anche per arricchire un database che può consentire nuovi contatti professionali fra le aziende italiane e i buyers stranieri, nell’ambito di una mission basata sullo stimolo dell’innovazione e la valorizzazione delle eccellenze della tecnologie italiana non solo per il presente ma anche per le prossime edizioni.