Salerno capitale del welfare del mare

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Convegno nazionale dell’Apostolato del mare

La recente adesione dell’Italia alla Convenzione Internazionale sul Lavoro marittimo del 2006 rappresenta un’occasione per cercare e proporre percorsi appropriati per un welfare sussidiario fondato su servizi concreti, su risposte ai bisogni reali delle persone. È questo il filo conduttore del Convegno Nazionale dell’Apostolato del Mare che si svolgerà a Salerno (24-27 ottobre). L’appuntamento, il primo a svolgersi dopo la costituzione dell’Ufficio Nazionale per l’apostolato del mare in seno alla Segreteria Generale della CEI, si rivolgerà in modo particolare a quanti a vario titolo operano nelle Stella Maris con l’obiettivo di fornire spunti, prospettive e strumenti concreti utili al processo di riqualificazione delle associazioni. Punto di partenza del convegno “Marittimi, bisogni e strutture. Al centro la persona” la regola 4.4 della Convenzione su “Accesso alle strutture sociali di assistenza a terra” che  invita gli Stati membri a prevedere che nei porti di scalo ci siano strutture accessibili e idonee al benessere dei marittimi. “Riteniamo che le strutture non debbano diventare contenitori di bisogni da soddisfare con l’offerta di servizi ma essere luoghi nei quali il marittimo, indipendentemente dalla nazionalità e dalla religione, trovi uno spazio di libertà”, spiega l’apostolato del Mare.  Tra i partecipanti ai lavori il Cardinale Angelo Bagnasco Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e l’Ammiraglio Felice Angrisano, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Il programma del convegno (PDF)