Riforma dei porti, De Luca frena

DE LUCA

Un tavolo tecnico per approfondire gli aspetti problematici o critici rispetto al progetto di riforma dei porti. È quanto scaturito dall’incontro in sede di conferenza Stato –Regioni con il ministro Graziano Delrio. Un vertice particolarmente sollecitato dai presidenti di Campania e Liguria, Vincenzo De Luca e Giovanni Toti. Nel corso della riunione la Regione Campania ha ribadito la propria posizione rispetto all’ipotesi di riforma, riassumibile in due punti: definire prioritariamente il Piano della Logistica; per quanto riguarda le competenze delle Autorità portuali, modificare le previsioni dell’attuale ipotesi legislativa garantendo la possibilità di approvare i Prg in loco, di gestire in autonomia le concessioni delle aree portuali, di mantenere un rapporto con i Comuni che ospitano l’Authority, evitando di spostare sui livelli burocratici competenze essenziali per la funzionalità dei porti. Il presidente De Luca ha ribadito in una nota “la contrarietà a ridurre a una le Autorità portuali della Campania – diversamente da altre regioni – ritenendo che sia da evitare il rischio di introdurre nuovi burocratismi anziché nuova semplificazione”.