Rifiuti: La Campania paga 5 anni di gestione scellerata del Centrodestra. Al via le gare per i siti di compostaggio che nessuno deve provare a bloccare.

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Siamo prima regione del Sud per raccolta differenziata.  Bene Esercito a presidio dei siti

“Il ciclo dello smaltimento dei rifiuti in Campania paga ancora oggi lo scotto dei cinque anni della gestione scellerata del Centrodestra durante i quali nulla è stato fatto. Di quel periodo è possibile ricordare solo l’arresto  dell’ex sottosegretario di Forza Italia, Nicola Cosentino, proprio perché implicato in vicende relative alla gestione dei rifiuti. Giova ricordare che l’unico termovalorizzatore esistente è stato realizzato nel corso dell’Amministrazione Bassolino. Poi i cinque anni di nulla del Centrodestra durante i quali la Regione è rimasta drammaticamente ferma. Oggi lo scenario è cambiato. Sono pronte le gare per la realizzazione dei siti di compostaggio previsti dal Piano rifiuti della Regione e vigileremo attentamente affinchè nessuno provi a bloccarle. Questi siti consentiranno di smaltire il 35% dei rifiuti, la parte umida, dando una spinta decisiva alla differenziata nella nostra regione che, attualmente, si attesta al 52% risultando la prima regione del Sud. Grazie alla realizzazione di questi impianti potremo attestarci alle medie richieste dall’Europa uscendo definitivamente dalla crisi senza ricorrere a nuovi inceneritori. Ritengo importante, infine, la disponibilità confermata dal ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, circa l’impiego di duecento militari a tutela degli impianti. Si tratta di un contributo determinante nella lotta alle ecomafie”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.