Propeller Club, prove di collaborazione tra Napoli e Salerno

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Assemblea congiunta sul futuro della portualità campana

Il prossimo accorpamento dei porti di Napoli e Salerno sotto un’unica autorità amministrativa sollecita un’attenta riflessione sul futuro del sistema logistico regionale. Accantonate le polemiche e le divisioni legate a campanilistiche battaglie di retroguardia è giunto il momento di confrontarsi sul da farsi. Delineando, per quanto possibile, un primo quadro di riferimento, un abbozzo di strategia operativa in grado di valorizzare potenzialità e sciogliere criticità di due scali che hanno registrato negli ultimi anni risultati divergenti. Un tentativo concreto di percorso comune partirà il prossimo 26 ottobre al Polo dello Shipping di Napoli dove è prevista l’assemblea pubblica congiunta dei Propeller Club di Napoli e Salerno. Su iniziativa dei presidenti Umberto Masucci e Alfonso Mignone l’evento “Il Sistema portuale campano e le Aree Logistiche Integrate” riunirà esponenti del mondo imprenditoriale e istituzionale che si confronteranno con il Consigliere del MIT, Ivano Russo. Tra gli interventi previsti: Andrea Annunziata, presidente Ap di Salerno; Antonio Basile, Commissario Straordinario dell’Ap di Napoli;  Domenico De Crescenzo, presidente Consiglio Spedizionieri Doganali; Andrea Mastellone, Presidente Agenti Marittimi Napoli; Agostino Gallozzi, presidente Gallozzi Group; Antonia Autuori , ad Michele Autuori srl.