Propeller Club e Sicurezza Portuale a Napoli

propellernapoli

Il Propeller Club di Napoli presieduto dall’Avv.Umberto MASUCCI fa il punto della situazione sulla sicurezza dei Porti.

Ieri presso il Polo dello shipping di Napoli si sono  alternati esperti relatori in una tavola rotonda moderata dall’ing. Gianni Andrea  de Domenico presidente di Rimorchiatori Napoletani e vice Presidente Propeller Club Napoli , in merito alla sicurezza portuale.

Fanno gli onori di casa l’avvocato Umberto Masucci ed il Presidente Dell’AdSP Prof. Pietro SPIRITO.

La platea è affollata e partecipata da tutti i principali attori portuali, in prima linea i Servizi Tecnico Nautici legati per vocazione alla sicurezza portuale in termini stretti.

Presenti il Capo Pilota Luigi LUCENTEFORTE ed il Capo Ormeggiatori Mario ESPOSITO.

I lavori iniziano con l’intervento del Direttore di Fedepiloti  Com.te Fiorenzo MILANI che in modo sintetico ma esaustivo erudisce i convenuti in merito alle attività di sicurezza portuale svolta dai serviti tecnico nautici STN, l’istituzione del forum nazionale sulla sicurezza dei porti e del relativo osservatorio.

Il Com.te  Andrea  AGOSTINELLI (CP), Capo del II Reparto Affari giuridici e Servizi d’Istituto  interviene in merito alla costituzione di gruppi operativi misti Piloti-Ormeggiatori-Rimorchiatori-Capitaneria di Porto nati da un programma preciso del primo forum nazionale.

Viene mostrato un filmato sull’attività formativa dei gruppi operativi misti.

L’intervento della dott.ssa Maria Cristina FARINA  funzionario del ministero ha invece reso noto i risultati ottenuti in questi ultimi due anni di lavori derivati dai programmi dei forum sulla sicurezza di Catania e Ravenna e nonché i progetti futuri.

Viene sottolineata l’importanza della formazione di Piloti ed Ormeggiatori per l’esercizio delle loro attività istituzionali volte alla salvaguardia della SICUREZZA  in PORTO e per la navigazione in acque portuali e fuori dalle dighe.

Per gli ormeggiatori la formazione costante e continua è già avviata e mantenuta in essere da più di 5 anni con un programma approvato dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto e dal Rina.

Programma che si trova già in linea con le linee guida IMO per gli standard minimi di formazione professionale degli ormeggiatori, (circolare FAL 40 Aprile 2016),

formazione che dovrà vedersi riconosciuta una certificazione ad hoc.

Al momento sia Piloti che Ormeggiatori hanno formazioni certificate STCW come marittimi.

Necessaria quindi una omogeneità nella gestione dei STN in ambito nazionale, e tra i futuri traguardi dovrà esserci la modifica all’ormai vetusto regolamento al codice della navigazione, riconoscendo ai STN la figura di Internal Operator così come  sancito dal regolamento UE 2017/352 del Parlamento europeo e del consiglio del 15 Febbraio 2017 per l’accesso ai servizi portuali.

L’incontro dagli alti profili professionali ha dato la giusta attenzione alla sicurezza portuale, sicurezza sempre sotto costante monitoraggio del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e del superiore Ministero.

La sicurezza deve essere vista come una catena, forte quanto il suo anello più debole.

Bisogna avere comunione di intenti, coesione ed operare con spirito di abnegazione, unico e dedito alla salvaguardia della sicurezza, a servizio dei porti e per i suoi utenti.

Mario Esposito