Porto di Napoli, proteste in vista

DSCN1849

Dura presa di posizione delle associazioni dell’utenza: “Nessuna risposta dalle istituzioni”

Sui ritardi che frenano il porto di Napoli si muovono le associazioni dell’utenza portuale. All’indomani del clamoroso annuncio degli autotrasportatori che operano nello scalo di un fermo di cinque giorni a partire dal prossimo 31 marzo, arriva la durissima posizione di FAI, ACCSEA, ASSOSPENA, ASSOAGENTI e Consiglio Territoriale Spedizionieri Doganali che lamentano “la situazione di abbandono in cui versa il porto di Napoli”. In un comunicato congiunto che non salva nessun livello istituzionale denunciano l’incapacità “a gestire il mancato adeguamento delle banchine e dei fondali”. “Non abbiamo mai ricevuto segnali concreti dalle istituzioni – continua la nota – anzi l’unica opera infrastrutturale che poteva migliorare la competitività del Porto, la darsena di Levante, prosegue lentamente nei lavori con estremo ritardo ed il suo completamento è nel cosiddetto libro dei sogni. Le nostre associazioni – continua – nel protestare fermamente nei confronti del Ministero dei Trasporti colpevole della mancata nomina del Presidente della nostra Autorità Portuale, preannunciano importanti manifestazioni di protesta”.