Porto di Livorno, siglata l’intesa per la definizione del Prp

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Firmata a Firenze l’intesa preliminare per l’accordo di pianificazione per il porto di Livorno tra presidente dell’Ap e rappresentanti di Regione, Provincia e Comune, tappa  fondamentale nella procedura prevista per la contestuale definizione del Piano regolatore portuale, della scheda del Masterplan del Pit e degli strumenti urbanistici comunali.  Per l’assessore regionale Ceccarelli “il porto di Livorno deve restare nella serie A dei porti”. “Il nuovo piano regolatore portuale  – spiega – consentirà di realizzare le attività necessarie per rendere possibile l’accesso alle grandi navi da trasporto e dare una collocazione definitiva e autonoma per l’approdo delle navi da crociera, implementando gli interventi infrastrutturali importantissimi che hanno già preso avvio o che lo prenderanno nei prossimi mesi”. Tra questi il collegamento diretto del porto con la rete ferroviaria nazionale e lo scavalco del Calambrone che collegherà il porto direttamente con Guasticce, nella prospettiva di fare di quest’area il punto di riferimento retroportuale. Per Giuliano Gallanti “questo accordo atteso da decenni è la Bibbia del porto per il futuro”. “Ogni intervento dovrà infatti essere coerente con il disegno programmatore che abbiamo tracciato. Gli elementi centrali sono l’accorpamento di terminal per le autostrade del mare, finalmente un terminal abbastanza grande per le crociere, e uno sviluppo delle attività per i container nella darsena Europa che insieme all’altra darsena avrà il vantaggio di essere collegata direttamente con la ferrovia, il che farà di Livorno il primo se non l’unico porto veramente ferroviario del mediterraneo”.