Porto di Castellammare, intesa con l’Ap di Napoli per il Prp

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Incontro alla Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia tra il sindaco Nicola Cuomo, il comandante Savino Ricco e il commissario dell’Autorità portuale di Napoli, ammiraglio Felice Angrisano, per affrontare le problematiche relative al piano regolatore portuale e le opere previste dal piano triennale recentemente approvato dal comitato portuale di Napoli.  Si è discusso anche dei problemi relativi alla concessione del molo di sottoflutto, il cui perfezionamento comporterà riflessi positivi per i lavoratori ex Stabia Porto. Su questo punto l’Autorità portuale si è impegnata a inviare al Comune una bozza del piano regolatore portuale, che dovrà essere integrato anche dalle osservazioni dell’amministrazione comunale. “Il piano regolatore sarà poi sottoposto a un confronto aperto in città – ha commentato il sindaco Nicola Cuomo -, con le forze politiche e sindacali, al fine di realizzare un porto che vada di pari passo con lo sviluppo della città e che possa coniugare gli obiettivi principali quali la cantieristica, le attività diportistiche, crocieristiche e il trasporto marittimo di collegamento con le isole e i porti dei centri più importanti del Golfo di Napoli”. Sono sei gli interventi previsti dal POT 2013-15 relativi allo scalo stabiese: ampliamento della banchina con chiusura dell’ansa di sopraflutto (raddrizzamento dell’angolo interno) in modo da consentire un più lungo fronte di attracco per navi da crociera; ampliamento della banchina tra quella della Marinella e quella dei Magazzini Generali (raddrizzamento dell’angolo interno) in modo da disporre di un’area più ampia per le funzioni crocieristiche e del cabotaggio del golfo; prolungamento del molo di sottoflutto ed escavo dei fondali; prolungamento e sistemazione del Molo Quartuccio; riorganizzazione e riqualificazione del sistema fognario e, in generale, delle reti dei reflui; riorganizzazione e potenziamento del sistema energetico, anche in funzione dell’uso di fonti naturali.