Populsione a GNL, sale a 200 il numero delle navi nel mondo

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A circa metà di marzo di quest’anno la flotta mondiale delle navi dual fuel alimentate a GNL ha raggiunto la meta delle 200 unità. È quanto emerge dall’analisi periodica di LNG World. La stima non tiene conto delle navi adibite solo al trasporto del gas naturale liquefatto (LNG carriers), che comprende 103 navi già in servizio e 97 navi che risultano in costruzione e/o in ordine presso i cantieri navali e registra una crescita del 23% rispetto allo stesso periodo del 2016 quando erano 74 le navi in servizio e 88 quelle ordinate e/o in costruzione. Le navi passeggeri (traghetti, RoRo e navi da crociera) rappresentano il segmento principale della “flotta verde”, con un totale di 72 unità, di cui 40 in servizio (un anno fa erano 30) e 32 in ordine (rispetto alle 23 dello scorso anno). La crescita dell’interesse per il GNL come combustibile per uso marittimo in questo segmento è attribuibile principalmente a gruppi crocieristici, come Carnival (Aida Cruises e Costa Crociere), MSC Crociere e Royal Caribbean Cruises che hanno ordinato 13 nuove navi. Nel comparto delle navi cisterna e portarinfuse, la flotta in servizio è passata da 6 a 19 unità  grazie al completamento di navi cisterna adibite al trasporto di prodotti chimici, mentre i nuovi ordinativi  vedono un incremento delle stazze, con quattro navi da 8.000 DWT, sei da 16.300 DWT e  quattro Aframax  da circa 114.000 tonnellate di stazza lorda. Il segmento delle navi portacontainer e carichi secchi  alimentate a GNL risulta il minore dei quattro considerati, con 11 unità in servizio e un portafoglio ordini sceso a 14 navi, a seguito di tre consegne, di quattro contratti annullati e assenza di nuovi ordini. Infine, il diversificato comparto delle navi di servizio e lavoro (PSV, draghe, posapali, ecc.) ha registrato un modesto incremento di tre unità sia per la flotta in servizio (salite a 33) sia per le unità in costruzione e/o in ordine (passate a 23). Le navi di rifornimento alla piattaforme (PSV) costituiscono la maggioranza della flotta in servizio (con 20 unità). Al contrario, il portafoglio degli ordinativi mostra una gamma  più diversificata di navi, con draghe, jack-up rigs, navi gru semi-sommergibili, navi per interro cavi  e  per installazioni eoliche.