Pittella visita l’Interporto Sud Europa

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Illustrate le opportunità del Piano Juncker

L’infrastrutturazione logistica rientra nell’ambito dei settori previsti dal piano Juncker, l’iniziativa da oltre 300 miliardi promossa da Bruxelless per rilanciare gli investimenti e la crescita economica europea . “Si tratta di opere finanziabili, è questo il momento per presentare i progetti”. È l’esortazione che arriva da Gianni Pittella, europarlamentare e presidente del gruppo S&D a Strasburgo, in visita all’Interporto Sud Europa di Marcianise. Nel corso dell’incontro Pittella ha illustrato ad un pubblico che comprendeva rappresentanti delle istituzioni locali e imprenditori della logistica, il meccanismo di funzionamento del Piano. “I campi di intervento riguardano investimenti in logistica, transizione energetica e digitalizzazione,” ha spiegato. “L’iniziativa è fondata su un procedimento di ingegneria finanziaria: 20 miliardi messi a disposizione dal bilancio dell’Ue fungono da base di moltiplicazione finanziaria tramite la Bei con la collaborazione dei privati”. Un dispositivo all’origine triennale, promulgato fino alla fine dell’attuale legislatura, che ha visto protagonista l’Italia, con poco più di 50 miliardi di risorse assegnate. “Purtroppo – ha sottolineato – si tratta di iniziative che hanno riguardato principalmente progetti concentrati nel Nord Italia. Nonostante gli sforzi profusi, il Meridione non si è segnalato per capacità propositiva”. Eppure le potenzialità per coinvolgere il territorio ci sarebbero tutto. Lodando le attività di ISE, Pittella ha evidenziato come il futuro dell’area si giochi soprattutto guardando al Mediterraneo. “L’attività dell’Interporto è un pezzo della piattaforma logistica che può trasformare il Mezzogiorno nell’hub logistico del bacino mediterraneo”. Un elemento in grado di valorizzare per le risorse sommerse di un’area rispetto alla quale l’europarlamentare ha dimostrato tutta la sua disponibilità. “Sono pronto a favorire, in tempi stretti, un incontro con i referenti del Piano per individuare le progettualità da mettere in campo”.