Piombino, prosegue l’iter del nuovo Piano Regolatore Portuale

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Il documento approvato dalla Giunta regionale, ora tocca al Consiglio

Si avvicina l’approvazione del nuovo Piano Regolatore Portuale di Piombino. Il documento presentato dall’Ap ha ricevuto il via libera dalla Giunta regionale toscana: ora sarà trasmesso al Consiglio regionale per la successiva approvazione. “Il nuovo Piano regolatore – commenta il presidente della Regione, Enrico Rossi – definisce il profilo di un porto più moderno ed efficiente. Compiamo oggi un altro passo verso la realizzazione di uno degli obiettivi strategici per il rilancio non solo dell’economia di Piombino e del suo territorio, ma dell’intera Toscana”.

Il PRP, realizzato nell’ambito di un masterplan che contempla anche Livorno e Marina di Carrara, sarà incentrato sul superamento delle criticità che penalizzano attualmente l’infrastruttura: accessibilità ferroviaria e stradale, carenza di accosti e banchine e scarsi fondali. Il porto viene praticamente ridisegnato con una serie di ampliamenti e razionalizzazioni delle aree che separano merci da passeggeri, l’area industriale e commerciale dall’attività turistica e crocieristica e consente lo sviluppo dei traffici. “Viene confermata dunque la forte attenzione al settore industriale  - sottolinea la Giunta – che aumenta così la competitività prevedendo spazi adeguati alla traghettistica con moli banchine e piazzali più grandi, ma al tempo stesso viene dato nuovo slancio all’attività turistica grazie alla realizzazione di una banchina che sarà riservata alla crocieristica in modo da sostenere il turismo della Toscana meridionale”.

Le priorità individuate  sono il potenziamento infrastrutturale con la realizzazione di banchine (la lunghezza passa da 2.3 a 5,7 chilometri), aree (dagli attuali 300.000 a 1,100.000 metri quadri) e fondali (da 8 metri ai 13 metri della banchina Pecoraro e in generale dai 13 ai 15 metri fino ai 16 nel Canale di accesso).

Le previsioni del PRP discendono dagli indirizzi individuati nell’ambito dell’Accordo di Pianificazione tra Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Piombino e Autorità Portuale e ratificato dal Consiglio Regionale nel 2009. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici si è espresso nel febbraio 2009. Il procedimento di VIA statale si è concluso nel corso del 2012 con il decreto del Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero dei Beni e Attività Culturali.

L’approvazione del piano regolatore portuale va di pari passo con l’approvazione del DL 43/2013 convertito in L.71/2013 relativo al rilancio dell’area industriale di Piombino per cui il Presidente della Regione è nominato Commissario straordinario per assicurare la realizzazione degli interventi.