Ora tocca a noi, aiutiamo Ondina a proteggere l’oceano: “c’era una volta il mare di Capri”

Sul podio del concorso scuole di Rio Mare e  WWF

Protagonisti del progetto che si è posizionato al secondo posto nel concorso, i Faraglioni di Capri: i bambini della 3B della Primaria IV Novembre di Capri hanno celebrato i loro mari, usandoli come special location per le avventure di Ondina, la protagonista del video animato “La bambina e l’oceano”.

Milano, 27 maggio 2021 – E’ giunto al termine il concorso educativo “Ora tocca a noi!” Aiutiamo Ondina a proteggere l’oceano, il progetto dedicato alla sensibilizzazione dei più piccoli ad una pesca più sostenibile e alla tutela degli oceani voluto da Rio Mare e WWF, che si posiziona all’interno della loro iniziativa “Insieme per gli oceani”. A vincere il secondo posto del podio, la 3°B della Scuola Primaria IV Novembre di Capri, con il loro progetto “C’era una volta il mare di Capri”: la classe ha preso spunto dalle avventure di Ondina per raccontare una storia che si svolge nella cornice naturalistica del territorio di appartenenza, i Faraglioni di Capri. I bambini hanno realizzato i disegni ed hanno utilizzato la propria voce per raccontare la storia attraverso un video; in aggiunta, la classe ha anche allegato una coreografia eseguita sulla terrazza della scuola, sulle note di una canzone inventata da loro stessi.

A vincere il primo premio è stata la classe 2B della Primaria Pietro Scuderi di Linguaglossa (CT) con il loro progetto “I tesori del mare e dell’Oceano”, mentre il terzo posto se lo sono aggiudicato tutte le classi della Primaria Marconi di Genova, con il progetto “Il libro dei giochi”.

Il progetto scolastico di Rio Mare e WWF è arrivato nelle scuole primarie per la prima volta a settembre 2020, dove è stato chiesto ai bambini di creare degli elaborati creativi che racchiudessero il messaggio educativo di tutela degli oceani. La risposta delle scuole ha generato un incredibile entusiasmo: a fronte delle numerose richieste da parte delle scuole, è stato deciso dall’azienda di estendere il numero dei partecipanti, per poter raggiungere il maggior numero possibile di classi. Solo in questo primo anno, il progetto ha visto la partecipazione di più di 110.200 bambini di tutta Italia, coinvolgendo più di 4.410 classi e oltre 29 mila insegnanti.

“Siamo davvero felici del successo di questo progetto e non possiamo fare altro che ringraziare tutti i bambini e le insegnanti che hanno sposato l’ iniziativa e i valori in cui crediamo, partecipando così numerosi al concorso e dimostrando un coinvolgimento e una sensibilità stupefacenti” ha commentato Sabrina Timpanaro, Marketing Director Italy della Business Unit Food di Bolton Group. “Il nostro obiettivo è quello di continuare a coinvolgere sempre di più le generazioni più giovani perché crescano con la consapevolezza profonda di cosa significhi la sostenibilità marina e di quanto gli oceani vadano tutelati come una delle risorse più preziose che abbiamo”.

Il concorso scolastico prende vita dal video animato “La bambina e l’oceano”, un cartone animato volto a promuovere un cambiamento positivo e concreto nella salvaguardia degli oceani, che ha come protagonista la piccola Ondina e i suoi amici abitanti nel mare. Il progetto nasce per sensibilizzare anche i più piccoli ai temi della sostenibilità, ed è proprio per questo che Rio Mare ha deciso di dare voce ad una bambina e farla dialogare con l’oceano, il quale le espone il rischio in cui si trova. Obiettivo del video è quello di dare vita a un messaggio educativo e trasmettere l’importanza del dialogo con le nuove generazioni: attraverso la voce dell’oceano e di alcuni personaggi intervistati dalle Isole Solomon, dove Rio Mare svolge le attività di pesca, viene espressa l’importanza di scegliere il tonno pescato secondo le regole per fare la differenza su questo tema.

Dal 2016 Rio Mare è impegnato in una partnership con il WWF per promuovere la sostenibilità della pesca e la salute degli oceani. Grazie alla campagna “Insieme per gli Oceani” intende sensibilizzare i più giovani alla salvaguardia dell’oceano e di tutti gli esseri viventi che lo popolano, oltre che promuovere i consumatori a compiere scelte più responsabili.