“…nessuno” in libreria il nuovo romanzo storico d’avventura di mare di Alberto Cavanna

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Dal 1815 al 1865 legno e vela lasciano il posto ad acciaio e carbone, cannoni e corazze, iniziando una corsa in avanti verso la distruzione che nessuno riuscirà più a controllare. John Digby è entrato nella Royal Navy bambino, diventerà un ammiraglio e attraverserà quel periodo cruciale navigando tra contraddizioni e paure della sua anima atlantica e mediterranea, caratteristica che lo porterà sempre a vedere con occhio critico la storia, vissuta nei suoi retroscena meno conosciuti. Due i momenti salienti che cambieranno per sempre la sua vita: la caccia a un terribile pirata in Tirreno e quella a un’ultima nave corsara. È questa la trama di “…nessuno” (Mursia, pagg. 326, Euro 17,00), in libreria il nuovo avvincente romanzo d’avventura, di storia e di mare di Alberto Cavanna, sequel e al contempo prequel di Bacicio do Tin.

“In molti dopo l’uscita di Bacicio do Tin me ne chiesero il seguito ma i tempi non erano ancora maturi. Ora durante il lockdown la mia mano è stata ancora una volta indirizzata verso la narrazione. Così in poco più di otto mesi è nato …nessuno.”, dichiara Alberto Cavanna. “È difficile parlare di questo lavoro senza compromettere le attese del lettore. Quello che posso dire è che il mio precedente personaggio viene visto dall’altra parte della barricata, proprio da quegli inglesi che aveva sempre combattuto con accanimento e precisamente attraverso gli occhi di un ragazzo imbarcato come allievo ufficiale sulle navi che gli danno la caccia. Per John Digby, Bacicio do Tin sarà sempre un’ombra nelle scie delle sue navi, nel corso di una lunga vita vissuta in un momento di drammatico cambiamento per l’avvento della rivoluzione industriale. Fino a un finale che nessuno si aspetta.”

John Digby è ancora un bambino quando, dopo Waterloo, entra nella Royal Navy, si trova faccia a faccia con un indimenticabile Napoleone e da quel momento incrocerà sulle sue rotte imperatori, pirati, poeti, rivoluzionari, scienziati, filibustieri, eroi. Dal 1815 al 1865 il mondo diventa irriconoscibile: legno e vela lasciano il posto ad acciaio e carbone, cannoni e corazze iniziano una corsa in avanti che nessuno riuscirà più a controllare, portando l’essere umano verso la distruzione. Questo John lo ha capito.

In un crescendo che trascina il lettore come un’onda, il protagonista vive sul mare le vicende del suo tempo, da midshipman ad ammiraglio, sempre combattuto tra un’anima atlantica e una mediterranea.

Dall’autore di Bacicio do Tin, eccone ora il seguito: la storia di un uomo stanco e disilluso alle soglie del mondo moderno, un nuovo Ulisse eternamente in viaggio tra vascelli e corazzate, fino all’ultima missione che cambierà il suo destino… E forse anche il nostro.

Alberto Cavanna (Albisola Superiore, 1961) vive e lavora nel piccolo paese di Polverara (comune di Riccò del Golfo della Spezia), nella bassa Val di Vara. Già affermato dirigente di azienda, ha abbandonato la sua precedente attività per dedicarsi a quella artistica che include, oltre alla scrittura, anche il disegno e la pittura. Ha al suo attivo una quindicina di pubblicazioni. Con il suo primo romanzo Bacicio do Tin (Mursia, 2003), si è classificato secondo al Premio Bancarella 2004.