Napoli, le “lezioni di mare” della Guardia Costiera

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Prosegue l’impegno nelle scuole di città e provincia

Continua l’impegno della Capitaneria di porto nelle scuole di Napoli e provincia. Con le lezioni tenute al “Giordano Bruno” di Scampia e al “Sacro Cuore” di Casoria (quasi 200 alunni complessivamente) salgono a dodici gli incontri organizzati dal personale della Guardia Costiera sui temi che riguardano il mare. Un’iniziativa, prevista da accordo triennale con l’Ufficio Scolastico Regionale, che porterà, entro la fine dell’anno scolastico, temi delicati quali la tutela ambientale e la sicurezza della balneazione tra i banchi di 25 istituti.

Nata con l’obiettivo di contribuire alla formazione di cittadini più responsabili rispetto alla risorsa mare, l’operazione scuola vede il coinvolgimento delle sedi regionali della Guardia Costiera, con lezioni modulate sull’età degli studenti. A Napoli, ad esempio, il gruppo fisso che lavora sul progetto è integrato da altro personale a seconda delle esigenze dell’uditorio. “Nel caso di istituti superiori – spiegano alla Capitaneria – può nascere anche la curiosità su eventuali sbocchi lavorativi. In quei casi ci soffermiamo sulla natura e le particolarità della nostra attività. Per i bambini delle elementari, invece, c’è bisogno di un altro approccio. Ci concentriamo soprattutto sulle regole di sicurezza balneare”.

Al centro delle lezioni in questo periodo anche l’America’s Cup, con le sue regole e la sua storia. L’evento che monopolizzerà la primavera cittadina sarà al centro di un concorso cui aderiscono anche ACN e i circoli velici cittadini. I migliori elaborati saranno premiati con visite all’interno del villaggio gare, uscite con le unità della Capitaneria di porto, corsi di vela.