Napoli, dalle navette al trasporto pubblico

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Integrare il porto e la città attraverso collegamenti di trasporto pubblico. Continua l’impegno di Pietro Spirito per il miglioramento della viabilità nell’area portuale di Napoli. Dopo l’annuncio delle nuove regole per l’accesso di autoveicoli nello scalo è la volta della sostituzione della navetta privata interna tra Calata Porto Massa e molo Angioino. Il programma partirà il prossimo 16 gennaio con collegamento ogni venti minuti della linea Alibus con Stazione Centrale e aeroporto con fermata al molo Immacolatella Vecchia. Il percorso all’interno del porto sarà gratuito, mentre all’esterno proseguirà secondo il sistema tariffario previsto. “Definiremo – spiega il presidente del porto Pietro Spirito – un piano viabilità complessiva per il trasporto pubblico, e per questo sigleremo una convenzione con il Comune che integrerà la rete di mobilità tra la città e il porto. Analogo lavoro avvieremo anche con EAV, per i collegamenti dal porto ad altri nodi strategici del sistema urbano ed extraurbano L’obiettivo è consentire ai pendolari, ai passeggeri ed ai turisti di muoversi con maggiori opportunità di scelta, non solo nell’ambito portuale, ma anche nel tessuto unitario che si deve costituire progressivamente tra città metropolitana e porto. In prospettiva, con la realizzazione di lavori di adeguamento e con gli accordi che faremo assieme alla Marina Militare ed al Comune, apriremo alla città il molo San Vincenzo, che dovrà anch’esso essere connesso con la rete del trasporto pubblico”. L’obiettivo per Spirito è la creazione di “un tessuto di collegamenti di mobilità collettiva più robusto e maggiormente articolato, che non legga solo il porto, ma anche il sistema cittadino”. “Attraverso questa strada vogliamo dare, in collaborazione con le istituzioni, un segnale concreto di una apertura e di un respiro per la integrazione”.