Napa, si aggiorna l’agenda

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Incontri per definire il piano strategico e  mappare i bisogni e le esigenze da presentare all’Europa

I porti del NAPA, l’associazione che riunisce gli scali dell’alto Adriatico, hanno  avviato l’attività di aggiornamento del proprio piano strategico individuando priorità, bisogni e richieste da presentare all’Europa e agli Stati Membri. Dopo una prima riunione a Rijeka il presidente di turno, Paolo Costa, visiterà ciascun porto associato: nel corso degli incontri tecnici si ridefinirà l’agenda strategica dell’Associazione da portare poi all’approvazione nell’assemblea generale del 16 dicembre, che si terrà a Venezia, cercando di sfruttare al meglio le normative europee e nazionali e la loro armonizzazione, per incrementare progressivamente le forme di cooperazione e di efficienza. Nel corso dell’incontro, sono emersi i primi temi di cooperazione per i prossimi anni, che vanno dagli aspetti ambientali, come la creazione di un masterplan sull’uso dell’LNG, all’armonizzazione delle procedure e dei servizi, all’ ICT,  nonché ad un aggiornamento degli studi sul mercato di riferimento o contendibile per l’Alto Adriatico. Sulla base di queste priorità, i porti del Napa terranno strettamente monitorate le future opportunità di partecipazione congiunta a progetti di co-finanziamento europeo nella logica di rafforzamento della cooperazione esistente, come peraltro già avvenuto con successo per il progetto finanziato dall’Agenzia europea TEN-T,  Its Adriatic Multiport Gateway (creazione di un prototipo di piattaforma informatica comune). I prossimi incontri si terranno a Capodistria il 28 ottobre e Trieste il 18 novembre.