Muore a 34 anni lavoratore portuale della NCLP di Venezia

Venezia, 24 maggio – Questa mattina, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale – Porti di Venezia e Chioggia, Fulvio Lino Di Blasio, si è recato presso la sede della Nuova Compagnia dei Lavoratori Portuale (NCLP) a Marghera in seguito all’incidente mortale sul lavoro che ha coinvolto un lavoratore portuale di 34 anni nella giornata di ieri.

Sul posto Di Blasio ha incontrato i rappresentanti e i lavoratori della NCLP in presidio insieme ai Sindacati.

Fulvio Lino Di Blasio

Durante l’incontro, il Presidente Di Blasio ha espresso il suo cordoglio e la vicinanza di tutta l’Autorità di Sistema Portuale alla famiglia del lavoratore: “Il nostro pensiero è oggi rivolto al lavoratore e alla sua famiglia. Questa è una giornata triste anche per tutta la nostra comunità portuale. Sul tema della sicurezza non si può e non si deve mai abbassare la guardia, si deve sempre fare di più. Il nostro è un percorso già avviato che continueremo a consolidare. Già nei prossimi giorni, incontreremo i sindacati e i rappresentanti per la sicurezza dei vari terminal al fine di individuare anche ulteriori percorsi e azioni in materia di formazione e organizzazione del lavoro. Azioni e percorsi che dovranno essere accompagnati da ulteriori sessioni di lavoro e investimenti negli ambiti della safety & security, aggiuntivi rispetto a quelli già contenuti nel nostro Piano Operativo triennale in materia che prevede, tra le altre iniziative, un lavoro speciale con la “Commissione formazione” che riunisce i rappresentanti delle imprese e dei lavoratori in un tavolo di confronto costante, l’implementazione di ulteriori percorsi formativi e di prevenzione o ancora l’intensificazione dell’attività di vigilanza attraverso la propria area sicurezza che, insieme alle altre misure, hanno l’obiettivo di garantire il continuo miglioramento degli standard di sicurezza del lavoro nelle aree portuali.  Su quest’ultimo tema, per noi strategico, abbiamo registrato ampia disponibilità e collaborazione da parte dei terminalisti.”