Migranti – Bonelli: l’Italia complice delle atrocità della Guardia Costiera Libica

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“Ora, Governo Conte, basta! Quanto è avvenuto la notte scorsa a est di Tripoli, con la morte di due migranti e il ferimento di altri cinque causata dalle armi della guardia libica è criminale e la responsabilità politica di questo drammatico e gravissimo episodio ricade sul Governo italiano come principale finanziatore di chi traffica in esseri umani, stupra, tortura e uccide. Il Parlamento venga convocato subito per ritirare una volta per tutte i finanziamenti e revocare l’accordo con guardia libica, colpevole di violare sistematicamente i diritti umani”.Così, in una nota, Angelo Bonelli, coordinatore dell’esecutivo nazionale dei Verdi, che prosegue: “È arrivato il momento di rendersi conto che quanto accaduto è frutto delle politiche migratorie scellerate attuate dai Governi precedenti e mai messe in discussione dal Presidente Conte. Siamo stanchi di vedere parlamentari dei gruppi di maggioranza scendere in piazza per i migranti, come accaduto ieri, senza che poi cambi alcunché: è ora di agire affinché siano revocati accordi e finanziamenti alla Guardia Costiera libica, ormai nota per le atrocità che commette. Il Governo Conte decisa se vuole difendere i diritti umani o continuare a sostenere questi criminali. Non smetteremo di chiedere, – conclude Bonelli, – che questo Paese torni a essere faro dei diritti umani nel bacino del Mediterraneo, smettendo di addestrare torturatori professionisti e cancellando le pagine buie scritte da Salvini e soci”.
 IL VIDEO DI ANGELO BONELLI: bit.ly/VIDEOBONELLILIBIA