Medex 13: dialogo italo-algerino per la sicurezza sul mare

medex 2013

Dal 16 al 20 settembre 2013, nelle acque antistanti la rada di Augusta, si è svolta la settima edizione dell’esercitazione bilaterale italo-algerina denominata MEDEX 13. L’esercitazione, diretta dal Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e Difesa Costiera, ha visto il diretto coinvolgimento di Nave Comandante Bettica, Nave Lipari e della corvetta algerina Djebel Chenoua, unitamente a diversi reparti specialistici, tra i quali un elicottero EH-101 del 3° gruppo di Catania e i team subacquei ed anfibi delle due marine.Attività di ricerca e soccorso in mare (SAR – Search And Rescue) e operazioni di Maritime Security (MSO) hanno rafforzato l’interoperabilità tra gli Equipaggi italiani ed algerini, culminata nel consolidamento di procedure standard comuni, soprattutto nello scambio informativo tra gli staff operanti presso i comandi delle rispettive flotte. Ciò è stato possibile anche attraverso l’efficace condivisione dati attuata con il sistema Virtual – Regional Maritime Traffic Center (V-RMTC). La Medex 13 – tra Italia e Algeria – appena conclusa, così come la Canale 13 – tra Italia e Malta – condotta nel mese di giugno, rientrano nelle attività afferenti alla cooperazione e la pace nella regione mediterranea dell’Iniziativa “5 + 5 “. Attiva fin dal 1991, e creata su impulso Italo-Francese, ne fanno parte Italia, Francia, Malta, Portogallo e Spagna dal lato Europeo mentre, per la parte Nord Africana, ne fanno parte Libia, Algeria, Marocco, Mauritania e Tunisia. La cooperazione sub-regionale dei 5+5 ha raggiunto ottimi livelli di dialogo nel campo politico e, soprattutto, nel campo delle tematiche legate alla sicurezza e cooperazione militare sul mare.