Marina Militare: Ancona, il disallestimento del Posto Medico Avanzato e stato imbarcato sulla nave San Giusto

Ecco alcune foto relative all’imbarco ad Ancona, su Nave San Giusto dell’Ospedale da Capo della Brigata Marina San Marco, dispiegato a Jesi Ancona per l’emergenza COVID-19.

MARINA MILITARE: ANCONA, NAVE SAN GIUSTO IMBARCA IL POSTO MEDICO AVANZATO DELLA BRIGATA MARINA SAN MARCO A TERMINE ATTIVITÀ

Oggi, 14 maggio 2020, il Posto Medico Avanzato (PMA) della Brigata Marina San Marco è stato imbarcato dal porto di Ancona a bordo della nave anfibia San Giusto. Il PMA era stato installato in meno di 72 ore a Jesi dallo scorso 2 aprile presso l’ospedale Carlo Urbani nella lotta al COVID-19.

 MARINA MILITARE: NAVE SAN GIUSTO PRIMA DI ARRIVARE A JESI ERA IN ATTIVITA’ DI PRESENZA, SORVEGLIANZA E VIGILANZA PESCA

 Nave San Giusto era già in Mar Adriatico in attività di presenza e sorveglianza con compiti di Vigilanza Pesca. Dal 1959 la Marina Militare svolge compiti di sorveglianza e presenza navale continua nelle acque internazionali interessate maggiormente alle attività di pesca delle flotte pescherecce italiane.

MARINA MILITARE: CON LA BRIGATA MARINA SAN MARCO VIENE ASSICURATA LA PROIEZIONE DI FORZE DAL MARE

Le attività svolte a Jesi, in supporto all’Ospedale Carlo Urbani, hanno evidenziato alcune capacità che la Marina Militare e, in questo caso specifico la Brigata Marina San Marco (BMSM), riesce ad esprimere in pochissimo tempo: la proiezione di forze dal mare.

 MARINA MILITARE: GIOCO DI SQUADRA TRA LA BRIGATA MARINA SAN MARCO E LA NAVE

 Comandante 1° Reggimento San Marco Capitano di Vascello Aldo Sciruicchio:

 “Per la prima volta il Posto Medico Avanzato che abbiamo allestito a Jesi ha avuto le caratteristiche che lo paragonano ad un Ospedale, con le specifiche COVID-19 relative ai pazienti che abbiamo ospitato. All’estero è stato già fatto, ad Haiti, quando l’ospedale è stato trasportato per l’emergenza terremoto. In Italia è stata la prima volta.”

“La particolarità della Brigata Marina San Marco è proprio quella della proiezione dal mare cioè poter dispiegare ovunque ci sia la necessità reparti in grado di poter concorrere alle emergenze nazionali e internazionali.”

“Non siamo di certo avvezzi a questo tipo specifico di emergenze, come del resto nessuno poteva esserlo per il Covid-19, e il primo pensiero è un sentimento di cordoglio per chi non ce l’ha fatta. Sapere però di aver collaborato a salvare tante persone ci rende fieri e orgogliosi. Il bilancio è sicuramente positivo.”

“Il posto medico avanzato ha come scopo di effettuare in Triage per le attività in tema Difesa, quindi per pazienti con ferite di armi da fuoco o problematiche ortopediche. In questo caso ci siamo riconfigurati per l’emergenza COVID-19.”

“La Marina è al servizio per il Paese ma in questo caso siamo stati al servizio con il Paese. Abbiamo formato una squadra, un perfetto equipaggio con il personale sanitario di Jesi, l’amministrazione comunale e la Protezione Civile.”

Comandante Nave san Giusto Capitano di Vascello Aniello Cuciniello:

“Nave San Giusto svolge prioritariamente il compito assegnato alla Marina, difesa degli interessi nazionali e sicurezza sul mare e dal mare per un Paese come l’Italia a preminente connotazione marittima.”

“In questi giorni con Nave San Giusto abbiamo tutelato le attività di pesca nell’Adriatico messe a dura prova dall’emergenza sanitaria in corso.”

“Ora il ripiegamento del Posto Medico Avanzato ci permette di addestrarci durante una reale attività operativa alla proiezione dal mare e sul mare di reparti della Marina ovunque sia necessario e in questo caso il 1° Reggimento San Marco”.

Marina Militare: termina l’attività del posto medico avanzato di Jesi

http://www.seareporter.it/marina-militare-termina-lattivita-del-posto-medico-avanzato-di-jesi/