Manovrare le più grandi navi da crociera con una precisione al decimetro

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Red Dot Award per la leva di comando Azimut di ABB

È così precisa da poter manovrare senza problemi enormi navi, permettendo, ad esempio, una virata completa di 360° sul proprio asse ad una nave da crociera come “Allure of the Seas”, lunga 360 metri e dal peso lordo di più di 200 mila tonnellate. È la nuova leva di comando Azimut prodotta da ABB, strumentazione che ha ottenuto il “Red Dot Award” 2013, riconoscimento che dal 1955 premia il design di prodotto.

Avviata a diventare una caratteristica fondamentale dei sistemi di viraggio nelle nuove navi da crociera, il dispositivo è il cuore degli equipaggiamenti utilizzati sulle navi con sistema di propulsione Azipod per controllare la velocità di propulsione e l’angolo di virata (steering angle), ed è parte integrante del sistema IMI di ABB (Intelligent Maneuvering Interface system).  La velocità delle eliche di propulsione è controllata attraverso il movimento della leva sull’asse orizzontale, mentre l’angolo di virata è controllato dalla rotazione della leva intorno al suo asse verticale. Una delle caratteristiche dell’ultima versione della leva Azimut è l’utilizzo di fermi programmabili – chiamati “feeling point”. Inoltre, il design premiato, dona all’Azimut luci che possono essere regolate per massimizzare la visibilità di notte o in condizioni di sole intenso.

“Il nuovo design della leva è stato concepito per migliorarne sia l’utilizzo che gli aspetti ergonomici, incrementandone i livelli di sicurezza”, spiega Veli-Matti Reinikkala, responsabile della Divisione Process Automation di ABB. “Vincere questo prestigioso premio ha significato molto per noi e dimostra il raggiungimento dei nostri obiettivi nella creazione di un’interfaccia distintiva, chiara e di facile utilizzo da parte del personale, che offre un controllo preciso e prevedibile per diverse tipologie di navi”.

Una giuria di 37 esperti a livello internazionale hanno valutato prodotti presentati da più di 1.800 produttori, designer e architetti, provenienti da 54 paesi, valutando i livelli di innovazione, funzionalità, qualità, ergonomia, durata e aspetti legati all’impatto ambientale.