Manovra: Serracchiani, Governo dia certezze all’autotrasporto

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“E’ fondamentale che nella manovra ci siano certezze per il nostro autotrasporto, non solo promesse la cui realizzazione è rimandata alla borsa del Mef. Un settore che tiene in piedi la nostra economia deve avere la massima attenzione”. Lo afferma la deputata del Pd Debora Serracchiani, commentando alcuni dati emersi dal rapporto dell’Ufficio studi di Confcommercio realizzato in collaborazione con Isfort su ‘Riflessioni sul sistema dei trasporti in Italia’ presentato a Cernobbio (Como) in occasione del 4° Forum internazionale di Conftrasporto-Confcommercio.

Innanzitutto, per Serracchiani “al settore non bastano pochi euro in più rispetto ai 38 rimasti dopo il taglio del 25% fatto da questo Governo alle deduzioni forfettarie giornaliere per gli autotrasportatori di merci per conto terzi: bisogna tornare almeno ai precedenti 51 euro”. E poi, ha continuato, “occorre che il ministro Toninelli dia garanzie affinché sia riconosciuto integralmente il rimborso delle accise anche per il prossimo anno, evitando così il taglio del 15% che altrimenti scatterebbe dal 1 gennaio 2019, e che sarebbe una mazzata per gli autotrasportatori”.

“C’è tutto un complesso di misure – ha aggiunto la parlamentare dem – da cui questo Governo non può svicolare, dal fondo per rinnovare i veicoli obsoleti alla questione del rimborso dei pedaggi autostradali alla ripubblicazione dei costi minimi di esercizio per la sicurezza della circolazione stradale. Per un sistema che, come è stato ribadito, continua a movimentare oltre il 60% del valore delle merci, è decisiva la partita delle infrastrutture, senza la quale – ha concluso – non si può nemmeno cominciare a parlare seriamente di intermodalità e di competitività-Paese”.