Manfredonia, conferenza sulle attività della marina militare

Manfredonia

Si è svolta, con notevole partecipazione, Sabato 11 Maggio2013 aManfredonia, presso Palazzo Celestini, una conferenza sulle attività della Marina Militare Italiana. Il coordinatore dell’evento, l’Ing. Salvatore Guglielmi, ha dato l’avvio con l’ascolto dell’inno nazionale, e scandito i lavori. Prima i saluti di benvenuto da parte del Cav. Rag. Antonio Pesante, Presidente dell’A.N.M.I. di Manfredonia, e da parte del Sindaco di Manfredonia, Geom. Angelo Riccardi. L’introduzione affidata al Capitano di Vascello (SM) Domenico Guglielmi, nato a Manfredonia nel 1966. Preliminarmente ha salutato i numerosi Ufficiali della Marina Militare, tutti di Manfredonia, presenti alla manifestazione: Cap. di Vasc. Ciro Del Vecchio, Cap. di Vasc. Luigi Pacillo, Cap. di Freg. Vito Tarantini, Cap. di Corvetta Fabio Troiano, Ten. Vasc. Giuseppe Guerra, e ricordato che vi sono diversi altri ufficiali non presenti per motivi di servizio. Ha quindi presentato la Proiezione del lungo filmato ufficiale sulle attività 2012 della Marina Militare Italiana, molto bello, completo ed interessante. Centrale l’intervento del Comandante delle Scuole della Marina Militare Italiana, Ammiraglio di Squadra (SM) Gerald Talarico, classe 1951, originario di Manfredonia per parte di Madre, Lina Cusmai, ha vissuto per lunghi periodi fra Manfredonia e Foggia. L’Ammiraglio dopo una ampia esposizione della situazione internazionale e nazionale in ambito militare e marittimo, ha completato l’intervento rivolgendo l’attenzione al personale della Marina, che rappresenta senza dubbio la sua risorsa più preziosa. I risultati che la Forza Armata consegue sono in gran parte dovuti alla capacità dei suoi membri di interiorizzare valori quali il senso del dovere, lo spirito di sacrificio, la fedeltà e la disciplina, la lealtà e l’altruismo. So che potrei apparire retorico, ma conoscendo per esperienza diretta l’impegno quotidiano ed il senso di appartenenza del nostro personale, in particolare di quello imbarcato, ritengo sia importante sottolineare questa positività, in un contesto mediatico e sociale dove, purtroppo, fanno notizia unicamente gli aspetti negativi o scandalistici. Il personale più anziano della Marina ha il compito fondamentale di trasmettere questi valori che, converrete con me, ancorché assumano nell’organizzazione militare una connotazione specifica, costituiscono un patrimonio di valore assoluto per il cittadino e la società civile. Le scuole giocano un ruolo importante, ma non esaustivo; il processo educativo deve essere continuo e permanente; affinché sia credibile esso deve essere sempre sostenuto dall’esempio, con l’obiettivo di trasferire e tradurre il bagaglio valoriale in concreti atti quotidiani. I giovani marinai, da parte loro, hanno il compito di partecipare con energia, determinazione, costanza ed anche propositività, pronti ad affrontare le difficoltà e le sfide che certamente non mancheranno mai. E’ molto importante acquisire quella cultura che potremmo definire del “passo in avanti”: di fronte al lavoro, alla fatica, alle difficoltà, cercare di raggiungere la prima linea e dare il proprio contributo per il bene comune; non cedere alla cultura del “passo indietro”, restando nell’ombra, confidando che qualcun altro si occupi della situazione, coltivando innanzi tutto l’interesse personale. Il lavoro ed il sacrificio non devono spaventare; al contrario, occorre essere maturamente consapevoli che un impegno generoso, onesto ed incondizionato favorisce sia la propria crescita, umana e professionale, che quella dell’Istituzione di appartenenza, corrispondendo così con onore ai doveri che ogni individuo deve sentire nei confronti della propria organizzazione. Per raggiungere mete elevate occorre affrontare e superare in prima persona difficoltà e sacrifici, diffidando delle scorciatoie: difficilmente esse portano al risultato, e quand’anche vi dovessero riuscire, difficilmente si tratterà di un risultato autentico e duraturo. Il Paese ha, oggi come non mai, bisogno dei suoi giovani, della loro forza, entusiasmo e creatività, quale contributo al superamento di una condizione, come quella che stiamo attualmente vivendo, di crisi economica e di valori diffusa. E’ sui giovani e sui valori che dobbiamo investire. L’altro intervento affidato al Comandante delle Forze da Sbarco della Marina Militare Italiana, il Contrammiraglio (SM) Pasquale GUERRA, anch’egli nato nel1958 aManfredonia ove ha vissuto fino al conseguimento della maturità scientifica, indi Accademia Navale della Marina Militare Italiana. Ha presentato un accattivante relazione sulle attività del Comando a lui affidato, ovvero quelle della famosa Brigata Marina San Marco. In Conclusione il Presidente del sodalizio Sipontino, Antonio Pesante, ha ringraziato per la partecipazione i Consiglieri Regionali, Franco Ognissanti e Giandiego Gatta, il Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, Cap. Freg. Francesco Staiano, i rappresentanti delle forze di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale.