L’Oman guarda all’Italia per il suo museo del mare

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Il ministro per il Patrimonio e la cultura dell’Oman, Sayyid Haitham bin Tariq Al Said, ha visitato il Galata Museo del Mare (Mu.Ma). Ad accompagnarlo il sottosegretario al Patrimonio culturale, Salim Almahruqi, e il consigliere del ministro, Sayyid Faisal H. Albusaidi. Obiettivo della missione  sviluppare la collaborazione con l’istituzione italiana per la realizzazione del Museo di Storia marittima omanita nella citta’ di Sur. Il Sultanato vanta una millenaria tradizione marittima ed e’ impegnato in una grande opera di valorizzazione e tutela dello storico patrimonio culturale anche ai fini della promozione turistica del Paese. Il progetto, nato su iniziativa della nostra ambasciata a Mascate e con il coinvolgimento del Mu.Ma (capofila dei musei marittimi del Mediterraneo), e’ inserito in questo contesto. “La visita di sua altezza Haitham, – ha affermato l’ambasciatore italiano a Mascate, Paola Amadei -, rappresenta un momento particolarmente importante per la cooperazione bilaterale. Si tratta della prima collaborazione con un museo italiano realizzata con il sostegno della Farnesina in un settore strategico per l’Oman, che possiede un patrimonio culturale di grande rilievo e si aggiunge alla collaborazione gia’ in atto nel settore archeologico”. La presidente del Mu.Ma, Maria Paola Profumo, ha voluto invece sottolineare l’importanza di una collaborazione che favorisce lo scambio di know how e professionalita’ tra realta’, che hanno in comune la volonta’ di valorizzare cultura e turismo sostenibile nei propri paesi, attraverso il prezioso sostegno dell’ambasciata italiana. La missione del ministro omanita, peraltro, si inserisce in un programma di visite in Italia e si colloca nel piu’ generale quadro della cooperazione tra il nostro paese e l’Oman nel settore della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e della collaborazione nel settore museale.