LO STATO PAGA 62 MILIONI DI EURO A 2MILA MEDICI

rimbori

A Roma la consegna di assegni di rimborso firmati dalla
Presidenza del Consiglio ai medici ex specializzandi
che tra il 1978 e il 2006 si sono visti negare la borsa di studio

Borse di studio, turni massacranti, blocco del turnover, imbuto formativo e accesso alla professione. Le principali vertenze del mondo medico-sanitario al centro dell’incontro a cui prenderanno parte il Presidente dell’OMCeO di Roma, Giuseppe Lavra, operatori sanitari, rappresentanti della categoria ed esponenti delle istituzioni. Focus su tutti gli aspetti della tutela della professione medica e le iniziative normative messe in campo. Con il supporto del network legale Consulcesi & Partners si farà il punto sulle principali problematiche lavorative che gli operatori sanitari sono costretti ad affrontare costantemente nel corso dello svolgimento della loro professione e che minano la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Tra queste, la violazione delle direttive Ue in materia di borse di studio non correttamente pagate continua ad avere un fortissimo impatto sulle casse dello Stato, nonostante l’avvicinarsi degli ormai imminenti termini prescrittivi. Resta concreto – per lo Stato – il rischio di un esborso complessivo superiore ai 5 miliardi di euro. Il totale dei milioni in consegna è di oltre 62 milioni di euro a 2115 medici. Di questi, oltre 50 saranno fisicamente presenti all’evento e ritireranno gli assegni di rimborso.

MERCOLEDÌ 27 SETTEMBRE 2017
ore 11.30
AUDITORIUM ALDO MORO
Via Campo Marzio, 24 – 00186 Roma
INTERVENGONO
Giuseppe Lavra – Presidente OMCeO Roma
Andrea Tortorella – Amministratore Delegato Consulcesi
Francesco del Rio – Consulcesi & Partners
MODERA
David Parenzo – Giornalista La7 | Radio24 – Il Sole24Ore