L’Italia ratifica la Convenzione dell’ILO sul lavoro marittimo

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L’Italia è ufficialmente  il 52° Stato membro dell’ILO e il 20° dell’Unione Europea a ratificare la Convenzione sul lavoro marittimo del 2006. Il governo ha infatti ufficialmente depositato a Ginevra lo strumento di ratifica per mano del ministro degli Esteri Emma Bonino.  “Anche alla luce delle sue antiche tradizioni marinare – ha affermato il ministro –   l’Italia è lieta di fornire un contributo al miglioramento delle condizioni lavorative sulle navi, anche in termini di sicurezza sociale”. Il nostro Paese proseguirà, ha continuato, la “politica di sostegno al perseguimento degli obiettivi dell’ILO ed alle sue attività volte a stabilire degli standard internazionali in questa delicata materia”. “Sin dall’adozione della Convenzione nel 2006 – ha sottolineato il Signor Ryder, Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) – la Guardia Costiera Italiana ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo e organizzazione di corsi di formazione in materia di ispezione sul lavoro e controllo dei porti presso l’Accademia marittima del lavoro del Centro internazionale di formazione dell’ILO di Torino, nonché nell’incoraggiare iniziative per il benessere dei marittimi”. Con la ratifica dell’Italia, circa l’80% del tonnellaggio mondiale delle navi sarà vincolato alle disposizioni innovative della Convenzione, mentre nell’agosto 2012 con le prime 30 ratifiche era stato raggiunto il 59%.  La Convenzione è entrata in vigore il 20 agosto 2013 con la ratifica dei primi 30 Stati membri.