L’importanza dello shipping per l’economia europea

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Presentato l’aggiornamento dello studio Oxford Economics

Il contributo complessivo dello shipping nella determinazione del Pil dell’Ue ammonta nel 2013 a 147 miliardi di euro. E’ uno dei risultati emersi dall’aggiornamento dello studio sul valore economico del trasporto marittimo che ECSA (European Community Shipowners Association) ha affidato ad Oxford Economics. “Per ogni milione di euro prodotti sono creati circa 1,6 milioni in altri rami dell’economia europea,” spiega il report. Un moltiplicatore di valore pari a 2,6 che pone l’indice di produttività per singolo lavoratore (85 mila euro) alle spalle solo dei comparti telecomunicazioni, servizi finanziari e assicurazioni. “L’alta produttività – sottolinea Oxford Economics – indica un contributo medio superiore nella determinazione del Pil complessivo e favorisce la crescita degli standard di qualità di vita. Sulla base dei dati raccolti l’industria dello shipping supera settori come cinema e televisione (84 mila euro), trasporto aereo (73 mila) e il computer programming”. In termini di occupazione i posti di lavoro, su tutto il cluster, ammontano a 2,2 milioni; con un aumento dell’occupazione diretta (560 mila unità) del 25% nel periodo 2004-2013 e una composizione concentrata nel trasporto merci (62%), passeggeri (26%) e nell’offshore (11%). Tendenza alla crescita anche per quanto riguarda la flotta: +74% in termini di stazza e +72% in termini di portata nello stesso periodo di riferimento.