L’export italiano per la mega petroliera “Cidade de Saquarema”

saquarema

Con un impegno assicurativo pari a 300 milioni di dollari, SACE è intervenuta a sostegno delle forniture di Nuovo Pignone e altri 24 esportatori italiani per la realizzazione della nave petrolifera “Cidade de Saquarema”, la più grande mai costruita da SBM, gruppo olandese leader mondiale nella realizzazione di piattaforme galleggianti “FPSO” per la produzione, lo stoccaggio e lo scarico di petrolio offshore. “Cidade de Saquarema” è controllata da SBM (che ne detiene il 56%), Mitsubishi Corporation, Nippon Yusen Kabushiki Kaisha, e Queiroz Galvão Óleo e Gas SA. Il finanziamento del progetto, del valore complessivo di circa 1,5 miliardi di dollari, è sostenuto da un pool internazionale di 16 banche e 4 società di export credit: oltre a SACE, anche Atradius (Olanda), NEXI (Giappone), UKEF (Gran Bretagna). Destinata al giacimento brasiliano di Santos, a circa 300 chilometri a largo della costa di Sao Paulo, la nave riuscirà a processare fino a 150 mila barili di greggio e di 6 milioni di metri cubi di gas al giorno, e avrà una capacità di stoccaggio di circa 1,6 milioni di barili. Il bacino di Santos, con una superficie complessiva di circa 350 mila kilometri quadrati, è tra i maggiori giacimenti “pre-salt” scoperti in Brasile, insieme a quello dei Campos e di Espirito Santo. Tali giacimenti si contraddistinguono sia per la collocazione (a una profondità tra i cinque e i sette chilometri sotto il livello del mare, sotto uno strato di sale che può raggiungere uno spessore di due chilometri) sia per la qualità meno densa e dunque più elevata del greggio.