Legambiente su Impianto Compostaggio Napoli Est

“Realizzare un impianto di compostaggio e digestione anaerobica a Napoli Est è un’operazione necessaria e fondamentale.
Per farlo però oltre alla coerenza della classe dirigente serve anche il coraggio, quello di aprire una vera stagione della partecipazione a partire da Napoli Est.”

Napoli, 4 gennaio 2022 – “L’opposizione per la realizzazione dell’impianto di compostaggio e digestione anaerobica a Napoli Est evidenzia l’incoerenza di una parte della classe politica del nostro paese. Un’incoerenza dettata soprattutto da “opportunità politica” per inseguire il consenso. Quella opportunità che nei convegni e nelle tribune politiche fa stare tutti dalla parte dell’economia circolare e della transizione ecologica, stessa “opportunità politica” che però si trasforma sui territori in netta opposizione alle “infrastrutture” necessarie e indispensabili per realizzare concretamente la conversione ecologica. Realizzare tale impianto a Napoli Est è sicuramente un’operazione necessaria e fondamentale. Per farlo però oltre alla coerenza, già dimostrata da questa amministrazione comunale, ora serve anche il coraggio, quello di aprire una vera stagione della partecipazione a partire da Napoli Est. Un percorso partecipato serio e trasparente non solo per la realizzazione dell’impianto, ma soprattutto per la “costruzione di comunità”, consapevole e protagonista del cambiamento. Un’azione di tutela per la cittadinanza per difendersi da speculazioni politiche e fake news. Che pretenda che in quella municipalità non si realizzi un “polo della munnezza”, ma il primo Distretto dell’economia circolare di Napoli, che veda in quell’impianto solo l’inizio e che vada invece a costruire filiere, reti e ponti con l’università presente nella municipalità, con investitori privati e progetti ambiziosi già in sperimentazione in quel territorio. Invece di vincere la battaglia per il consenso, la classe politica locale e regionale deve mettersi in gioco concretamente per garantire la “tutela ambientale” e lavorare alla transizione culturale verso “la comunità circolare”. Una sfida che può e deve partire da Napoli Est , segnando un percorso di riscatto per una periferia che ha subito tante scelte che hanno poi solo inasprito diseguaglianze, impoverito e peggiorato la qualità della vita dei cittadini. In una nota Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania su realizzazione impianto di compostaggio e digestione anaerobica a Napoli Est.