La logistica pugliese punta alla Turchia

BRINDISI

Tavola rotonda allo SNIM organizzata dal Distretto Nautico Pugliese

“Un sistema integrato di porti e aeroporti e una strategia di internazionalizzazione delle imprese che punti a rafforzare i rapporti con i paesi in crescita del Mediterraneo”. E’ questa la sfida lanciata dall’Assessore Regionale pugliese allo Sviluppo Economico Loredana Capone in occasione della tavola rotonda sul tema: “La piattaforma logistica pugliese come sistema funzionale allo sviluppo di partenariati tra Puglia e Turchia nel campo commerciale, produttivo, turistico, dell’innovazione e della ricerca”, organizzata dal Distretto Nautico Pugliese nell’ambito dello SNIM – Salone della Nautica di Puglia. “Sono davvero dispiaciuta dell’assenza dell’Autorità Portuale di Brindisi – ha esordito Loredana Capone. Tuttavia, la spinta data dalle autorità portuali di Bari e Taranto ad una piattaforma integrata dei porti di Puglia, ci rende ottimisti sulla possibilità di diventare veri attrattori nel Mediterraneo. La presenza della Turchia tra noi oggi rappresenta, non solo un’opportunità di dialogo, ma un’occasione imperdibile per rafforzare gli scambi commerciali delle imprese di Puglia con un Paese strategico.”

Con un Pil triplicato tra il 2002-2011 (da 231 a 772 miliardi di dollari arrivando a occupare il 18° posto tra le maggiori economie del mondo) la Turchia rappresenta un importante banco di prova per il sistema regionale. “La Turchia  - ha ricordato l’assessore – ha fatto un piano operativo fino al 2023 fondato su istruzione, ricerca e innovazione tecnologica. Bene, in Puglia, abbiamo sei distretti tecnologici che possono diventare protagonisti di un dialogo e di alleanze costruttive. Per chi voglia investire in Puglia, poi, un sistema di incentivi particolarmente interessante può rendersi attrattivo di investimenti. Anche l’unione doganale sancita nel ‘96 incide positivamente, oggi anche ai fini dell’agroalimentare”.