LA GUARDIA COSTIERA CONTINUA A VIGILARE SU ABUSI DEMANIALI NEL PORTO DI MANFREDONIA

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MANFREDONIA, 27 NOVEMBRE 2019 – PROSEGUE L’ATTIVITÀ FINALIZZATA AL CONTRASTO DI ABUSI DEMANIALI ALL’INTERNO DEL PORTO DI MANFREDONIA DA PARTE DEI MILITARI DELLA GUARDIA COSTIERA DI MANFREDONIA APPARTENENTI  ALL’ALIQUOTA DEL  NUCLEO OPERATIVO DI POLIZIA AMBIENTALE (N.O.P.A) DELLA DIREZIONE MARITTIMA DI BARI. L’ULTIMA ATTIVITÀ PORTATA A TERMNE E CHE HA COINVOLTO ANCHE I FUNZIONARI DELL’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE, SI E’ CONCENTRATA SU UN’ AREA DEMANIALE MARITTIMA ADIBITA ALL’ ORMEGGIO E AL RIMESSAGGIO DI IMBARCAZIONI DA DIPORTO ALL’INTERNO DEL PORTO COMMERCIALE DI MANFREDONIA.  DAL CONFRONTO TRA LA DOCUMENTAZIONE ACQUISITA E LO STATO DEI LUOGHI RILEVATO ALL’ATTO DEL SOPRALLUOGO E’ STATO ACCERTATO COME IL CONCESSIONARIO, SENZA ALCUNA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DELL’ENTE GESTORE, AVESSE REALIZZATO INNOVAZIONI E OCCUPAZIONI ABUSIVE TALI DA RADDOPPIARE DI FATTO L’AREA IN CONCESSIONE.  TRA LE OPERE REALIZZATE (RECINZIONI, CAMMINAMENTI) I MILITARI OPERANTI ACCERTAVANO LA REALIZZAZIONE DI UNO SCIVOLO PER IL VARO E L’ALAGGIO DI PICCOLI NATANTI REALIZZATO MEDIANTE LA GETTATA DI CEMENTO. SU CONFORME AVVISO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, LA P.G. OPERANTE PROCEDEVA AL SEQUESTRO DELLE SOLE OPERE DIFFORMI (CON OCCUPAZIONE DI CIRCA 900 MQ) LASCIANDO LE STESSE IN CUSTODIA AL TITOLARE DELLA SOCIETÀ CHE VENIVA DEFERITO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DEL TRIBUNALE DI FOGGIA PER GLI ILLECITI DEMANIALI E AMBIENTALI RISCONTRATI. LE ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO PROSEGUIRANNO SENZA SOSTA AL FINE DI TUTELARE L’AMBIENTE MARINO COSTIERO DA EVENTUALI ILLECITI.