La Escola Europea si impegna per la sostenibilità e la digitalizzazione in occasione del suo 15° anniversario

Il 26 maggio si sono riuniti a Barcellona il Consiglio esecutivo e il Consiglio direttivo  

Civitavecchia, 30 maggio 2022 – Sotto la presidenza di Damià Calvet, il 26 maggio si sono riuniti a Barcellona i comitati esecutivo e direttivo della Escola Europea.

Dopo due anni di riunioni telematiche, l’incontro si è tenuto in forma ibrida nei locali dell’Autorità Portuale di Barcellona. Hanno partecipato Silvio Ferrando in rappresentanza dei porti di Genova, Luca Lupi in rappresentanza dei porti di Roma, Mario Massarotti in rappresentanza del Gruppo Grimaldi, Matteo Catani e Antonio Pedevila in rappresentanza di GNV, Catalina Grimalt per il Porto di Barcellona e Eduard Rodés e Concha Palacios per la Escola Europea.

Nel bilancio delle attività per l’esercizio 2021 spiccano la ripresa delle attività in presenza e l’evoluzione favorevole dell’esercizio 2022, in cui il numero di studenti e di corsi è cresciuto maggiormente rispetto al 2019. Sono cresciute anche le attività legate ai progetti internazionali e si è consolidata la presenza della Escola Europea nei Paesi del Mediterraneo.

Vale la pena sottolineare l’impegno nella piattaforma portvirtuallab.com, che ha significato un salto tecnologico nello sviluppo di modelli di formazione per la transizione digitale basati su simulatori virtuali. Questo pone la Escola Europea come punto di riferimento per l’innovazione nel campo della digitalizzazione del settore logistico-portuale.

Un secondo elemento innovativo è stata la creazione di un ufficio per la sostenibilità specializzato nel settore della logistica portuale.  Gestito da specialisti nella gestione della sostenibilità, il suo obiettivo è quello di fornire supporto alle aziende che devono redigere i loro rapporti di sostenibilità.

Formazione, digitalizzazione e sostenibilità costituiscono gli assi di sviluppo fondamentali della Escola Europea, che quest’anno compie 15 anni, con un’intensa attività in Spagna e in Italia e con una presenza molto importante nel Mediterraneo occidentale e orientale.