King Holidays: l’estate flessibile del turismo “outgoing”

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Roma, 11 maggio 2020 - In vista della riapertura delle agenzie di viaggi, King Holidays, tour operator “outgoing”, ovvero specializzato nell’organizzazione delle vacanze degli Italiani all’estero, non rinuncia ai piani sulla stagione estiva e riconferma una serie di impegni su destinazioni chiave della programmazione, selezionate nell’ottica di offrire esperienze di viaggio flessibili ed innovative, anticipando le richieste e le aspettative del nuovo viaggiatore “post Covid-19”.

Parola d’ordine: sicurezza, sia in termini di potenziamento dell’assistenza in loco e del servizio di supporto in caso di necessità, sia in termini di affidabilità e solidità finanziaria per fronteggiare eventuali ed imprevedibili situazioni di crisi. Il tour operator, presente sul mercato italiano da 28 anni, è membro di Springwater Tourism, colosso europeo del turismo che raggruppa tour operator, compagnie aeree, reti di agenzie di viaggi e ricettivisti. Un network importante, che ha permesso a King Holidays, nei primi giorni dell’emergenza Covid-19, di provvedere direttamente e a proprie spese al rimpatrio dei passeggeri districandosi tra le cancellazioni dei voli di linea, così da evitare ai propri clienti di rimanere bloccati all’estero, come successo a tanti cittadini Italiani.

“Continuiamo a credere nel turismo outgoing – dichiara Americo de Sousa (nella foto), general manager King Holidays –  e abbiamo deciso di mantenere buona parte degli impegni sulla stagione, rimodulando l’offerta per offrire idee di viaggio innovative e flessibili, non appena il contenimento del contagio consentirà la ripresa dei viaggi all’estero”.

Nello specifico, King Holidays ha riconfermato la pubblicazione dei cataloghi validi fino a novembre, per un totale di 5 titoli: Viaggi Culturali e di Gruppo, che abbraccia Europa, Medio Oriente e Asia Centrale, Spagna Portogallo e Azzorre e 3 monografici dedicati rispettivamente a MaltaCipro e Turchia. Le brochure, disponibili per il momento online sul sito del tour operator, si accompagnano ad una serie di investimenti sui voli, da luglio inoltrato a novembre, per un totale di 700 posti su Portogallo e Azzorre, 500 posti su Malta, 500 posti sul Marocco e 400 posti sulla Giordania.

I cataloghi dedicano ampio spazio ai circuiti esperienziali su base individuale, anche in self-drive, a cui si affiancano tour riservati ad un numero limitato di partecipanti, e privilegiano destinazioni caratterizzate da ampi spazi naturali e limitati flussi turistici: è il caso di Azzorre, Madeira, dei deserti di Marocco, Giordania, Israele e Penisola Arabica, oltre che di interessanti tour in Irlanda, Scozia, Cornovaglia, Scandinavia e Islanda. Sul fronte balneare, King Holidays scommette su Malta e Cipro con formule di durata variabile e una maggiore distribuzione temporale delle partenze, anche in considerazione del fatto che la lunghezza media dei viaggi si contrarrà e che ci sarà una riscoperta del fuori stagione. Rivista anche la programmazione delle strutture, che dovranno sempre garantire l’adozione di misure specifiche per la pulizia e la sanificazione degli ambienti, in linea con la nuova sensibilità dei clienti nei confronti dell’igiene.

“Abbiamo 28 anni di storia alle spalle e intendiamo restare sul mercato almeno per i prossimi 28 anni – conclude de Sousa. Questa è sicuramente una sfida difficile, ma abbiamo le risorse finanziarie e professionali per vincerla. Noi continueremo ad offrire prodotto: oltre ai 2.000 posti volo sulla stagione estiva, stiamo già concludendo accordi per altri 2.000 posti sui ponti invernali, con la certezza che il 2021 sarà l’anno della ripresa”.