ITS Maddaloni, consegnati diplomi fine corso

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Presso l’ITS per la Mobilità Sostenibile Trasporti Ferroviari di Maddaloni/Marcianise, la cui sede è ospitata dall’Interporto Sud Europa, si è svolta la consegna dei diplomi  di “Tecnico superiore per la produzione e manutenzione di mezzi di trasporto e/o relative infrastrutture biennio 2014-2016”. L’evento è stato anche occasione di riflessione sulla formazione in generale e sulle opportunità offerte dall’ITS. Dopo i saluti  istituzionali di Chiara Marciani, Assessore Regionale alla Formazione e Pari Opportunità, Vincenzo Galantuomo, Consigliere Comune di Marcianise e Luigi Colucci, sub commissario prefettizio Comune di Maddaloni, Presidente della fondazione, Vincenzo Torrieri, ha evidenziato che grazie alla collaborazione delle aziende ad oggi sono state somministrate dall’Istituto 30.000 ore di tirocinio e 6.000 ore di docenza delle quali ben 3.000 sono state di docenza aziendale, inoltre il 60 per cento dei docenti sono stati manager aziendali. Il coordinatore didattico Francesco Murolo si è soffermato sui bandi conclusi ed i relativi otto corsi di cui 4 conclusi, 2 hanno terminato il primo dei due anni e due partiranno a settembre, di questi uno per manutentore ferroviario ed uno per manutentore aeronautico. Tra le testimonianze delle aziende che hanno collaborato fattivamente con la fondazione per la realizzazione del percorso formativo appena concluso (presenti ISE, EAV, ANM, TMC, Nuova Comafer, SEAS, Università degli Studi “G. Fortunato”) quella dell’Interporto Sud Europa è stata portata dal Presidente Salvatore Antonio De Biasio: “Mi sento di riconoscere al presidente Torrieri ed al prof. Murolo il grande sforzo organizzativo e realizzativo per offrire ai giovani l’opportunità di una formazione altamente specializzante e quindi di grande importanza. I risultati incoraggianti dell’ITS, con l’alta percentuale di diplomati assunti a tempo indeterminato,  sono significativi di un mercato del lavoro nazionale alla ricerca di tecnici per il settore ferroviario. Se ciò viene inquadrato nello scenario in cui varie componenti della multimodalità nella nostra regione spingono per lo sviluppo del trasporto ferroviario, certamente si può sperare che i nostri giovani trovino occupazione nel territorio di origine. Forti segnali di sviluppo del settore, ad esempio, vengono dagli investimenti previsti da FS e a livello locale dalla spinta impressa ai collegamenti ferroviari dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Pietro Spirito. Inoltre le dichiarazioni del Presidente Umberto De Gregorio che vedono l’EAV nel pieno di un’azione di rilancio con un piano occupazionale di 500 assunzioni nei prossimi cinque anni fanno ben comprendere quanta attenzione vi sia sul trasporto.” “Crediamo molto nella formazione e la forte caratterizzazione ferroviaria della nostra infrastruttura rende l’interporto una sede “naturale”  per l’ITS ed il nostro impegno va ben oltre ospitare l’istituto continuando ad offrire tirocini e docenze per i corsi a venire”.