Italia, Usa, India. Un nuovo triangolo nautico

mise ucina

Al via progetto promosso dal MiSE con la collaborazione di UCINA  

Italia ed Usa affrontano la crisi della nautica insieme puntando ai mercati emergenti. I due Paesi, nonostante tutto ancora leader mondiali nel settore, hanno scelto di unire le forze per promuovere idee progettuali non convenzionali in India. In tale direzione si inserisce il progetto promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, che insieme con UCINA Confindustria Nautica ha realizzato, presso il Chantier de Pondicherry in India, un prototipo di piccola imbarcazione di design italiano, con il sistema strip planking americano ed equipaggiato con prodotti ed accessori di entrambi i Paesi.

L’unità sarà caratterizzata da una spiccata “fruibilità nautica”, potenzialmente adatta a molteplici utenze e possibilità di sviluppo: dal diportismo, alla pesca, al tempo libero. Fino all’impiego come tender di lusso per superyacht.

Il prototipo verrà proposto presso le principali manifestazioni nautiche statunitensi; inoltre, sarà presentato presso le manifestazioni di riferimento per il mercato indiano quale vettore d’interesse verso il design italiano e la qualità occidentale. I punti di forza del progetto sono legati al fatto che si tratta di una produzione non competitiva nei confronti delle aziende di Italia ed USA, che costruiscono perlopiù su dimensioni e materiali differenti, ma al contempo attraente e proponibile sul mercato di nicchia del legno statunitense quale esempio di collaborazione tra Paesi attivi sul mondo nautico.

“Stando ai dati diffusi dalla National Marine Manufacturers Association – ha spiegato Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina – l’industria nautica nordamericana è in crescita. Lo scorso anno la ripresa era iniziata dai fuoribordo, quest’anno ho potuto registrare segnali positivi anche nei cabinati fino a 18 metri. Si tratta di segnali confortanti, soprattutto perché il mercato americano rappresenta il terzo sbocco commerciale per la nautica italiana. D’altronde – ha tenuto ancora a sottolineare – stando al Global Order Book, la classifica pubblicata annualmente dalla prestigiosa rivista ShowBoats International, sono italiane le aziende al vertice dei primi 20 costruttori del mondo. Questa iniziativa costituisce dunque per noi una ventata d’aria positiva, e ci incoraggia ad essere ottimisti per il futuro del settore e per la crescita del comparto”.

Il coordinatore generale del progetto, il professor Pier Federico Caliari, del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano (DATSU) considera l’esperienza “non solo positiva, ma anche importante per sviluppare ulteriormente le particolari tecnologie applicate per la costruzione di scafi leggeri, in un rilevante contesto di scambio scientifico internazionale”.

“Il meticoloso, complesso e impegnativo – anche in termini di tempi richiesti – processo di costruzione dell’imbarcazione, basato sull’originale tecnica costruttiva americana, sul design italiano e sullo sforzo indiano, sta dando risultati davvero unici”, sottolinea Professor Anantha Subramanian, del Dipartimento di Ingegneria Oceanografica dell’IIT di Madras. “La costruzione utilizza legno di cedro rosso impiallacciato e in altre forme, e resina epossidica, al fine di ottenere un prodotto dal rivestimento pregiato, fortemente resistente al deterioramento causato dall’ambiente marino, dal peso relativamente leggero e dalla lunga capacità di conservazione. Si è trattato di una bella sfida, per quanto impegnativa, e auspichiamo che abbia degli sviluppi futuri, che portino, come in questo caso, rilevanti benefici per tutti i partner coinvolti”.

La collaborazione – fa sapere il Mise – “potrebbe essere replicata anche in Brasile, in Russia o nei mercati terzi identificati di volta in volta come maggiormente strategici.”

Dopo il Salone di Genova l’unità sarà esposta dal 31 ottobre al 4 novembre presso l’area istituzionale MiSE-UCINA Confindustria Nautica, al Fort Lauderdale Boat Show (Florida, USA), mentre, dal 3 al 6 gennaio 2014, si sposterà al Boat Show di New York, sempre all’interno dell’area istituzionale MiSE-UCINA Confindustria Nautica. Per quanto riguarda il mercato indiano, il modello sarà successivamente esposto in occasione dell’edizione 2014 del Dubai Show e presso ulteriori eventi nautici di riferimento per il mercato indiano.