Ispezione della Commissione Europea per la Maritime Security al porto di Genova

com-europa

Dal 03 al 07 febbraio, la Commissione Europea, in esecuzione a quanto previsto dal Regolamento 324/2008, ha condotto una ispezione di security al porto di Genova al fine di verificare lo stato di attuazione – da parte dell’Italia – delle norme in materia di maritime security sia per quanto attiene le navi e gli impianti portuali (Regolamento 725/2004) sia dell’intero comprensorio portuale (Direttiva 2005/65/EC).

Nel 2006 nacque la normativa inerente la maritime security dalla volontà condivisa degli Stati membri di adottare un sistema armonico di prevenzione e protezione delle navi e delle port facilities contro le minacce intenzionali. Tale disciplina si basa soprattutto sulle determinazioni scaturite a livello internazionale dall’Organizzazione Internazionale Marittima (I.M.O.) dopo i tragici eventi del 11 settembre 2001.

Il team della Commissione, composto da sei ispettori di diversa nazionalità, ha individuato per l’attività “port security” tre impianti portuali, mentre, per la parte “ship security” tre navi di cui due italiane ed una comunitaria.

Nel corso del de-briefing, a chiusura dell’attività ispettiva, il rappresentante leader della Commissione Europea ha espresso il suo apprezzamento per il personale della Guardia Costiera, in particolare elogiando il livello di preparazione e competenza degli ispettori italiani del Corpo i quali rappresentano una garanzia nell’applicazione delle normative dedicate alla maritime security.

Gli esiti dell’ispezione sono stati molto positivi, la Commissione non ha rilevato “major non conformity” ed ha voluto condividere con tutti gli attori interessati, sempre in ottica collaborativa e di perfezionamento, alcune osservazioni volte a garantire ed incentivare un livello sempre più alto degli standard nei porti italiani.

Il team della Commissione Europea ha lasciato Genova ringraziando il Direttore Marittimo della Liguria, Ammiraglio Ispettore Nicola Carlone, per l’ospitalità offerta e per la piena collaborazione durante lo svolgimento dell’attività.