Ischia, disagi all’economia isolana dai lavori in porto

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Denuncia di Confcommercio: non si possono effettuare nemmeno i pagamenti elettronici

La demolizione dei pontili “Italia 90” e la ricostruzione di un nuovo terminal passeggeri nel porto di Ischia stanno incidendo in modo evidente sui traffici turistici dell’isola. Un “punto di non ritorno” per il presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, Pietro Russo, testimoniato da un esposto inviato alla Capitaneria di Porto “per evidenziare le numerose criticità sorte in seguito ai lavori”. “La logistica del Porto di Ischia è sempre stata carente sotto tutti i profili – spiega Russo – ma lo spostamento della biglietteria, peraltro con un solo sportello attivo, presso una strettoia che porta alla Banchina del Redentore, larga solo due metri e mezzo, genera file lunghissime da affrontare sotto il sole e in uno spazio molto ristretto, che mette a rischio i viaggiatori in coda, che si trovano a pochissima distanza dal mare senza alcuna barriera protettiva”. Senza contare la mancanza di un dispositivo per il pagamento con carta di credito. “Una situazione allucinante – denuncia Russo – per una stazione turistica come dovrebbe essere quella ischitana. La stagione estiva è iniziata da tempo ed è entrata ormai nel suo clou: come si pensa di poter fare turismo in queste condizioni? A risentirne è l’immagine del territorio, in quanto si annullano gli sforzi che gli amministratori locali e gli operatori del terziario compiono quotidianamente per il raggiungimento di un buon livello di ospitalità e di fidelizzazione del turista”.