Interrogazione parlamentare di Andrea De Bertoldi: l’intermediazione professionale è la strada per fermare le truffe assicurative Grande apprezzamento di SNA

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Il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione accoglie con soddisfazione l’iniziativa di Andrea De Bertoldi Claudio Demozzi “La politica delle persone serie e coraggiose finalmente riscopre l’importanza e la centralità dei Professionisti in carne ed ossa per la salvaguardia degli interessi dei consumatori”

Milano, 23 gennaio 2019Il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione esprime grande apprezzamento per l’interrogazione parlamentare che il Sen. Andrea De Bertoldi (FDI) ha sottoposto ieri (22 gennaio 2019) al Ministero dello Sviluppo Economico, chiedendo il divieto della distribuzione di polizze sul web per arginare il fenomeno delle truffe assicurative.

Dichiara il Sen. De Bertoldi “Attualmente operatori senza scrupoli, incuranti di leggi e regolamenti, riescono a truffare migliaia di consumatori, proponendo polizze assicurative a costi ribassati (che alla prova dei fatti si dimostrano poi inesistenti) operando dei veri e propri raggiri informatici; nella sostanza l’utente, che in buona fede acquista la polizza, ad esempio RCA, su internet, pagando il corrispettivo pattuito, subisce un danno economico rilevante, che spesso si concretizza nel sequestro del veicolo (che peraltro risulta sprovvisto di idonea copertura obbligatoria), in una pesante sanzione amministrativa e, addirittura (in caso di incidente con lesioni gravi), nell’esposizione dell’intero patrimonio personale del guidatore, causate dalle richieste risarcitorie della persona investita o dei suoi eredi”. E questo nonostante i dati dimostrino chiaramente che nel nostro Paese il consumatore medio preferisce il rapporto personale diretto l’intermediario professionista, in grado di guidarlo nella sottoscrizione di una polizza assicurativa, “che rimane un contratto assai complesso, di difficile interpretazione ed adattamento alle specifiche esigenze di ciascun consumatore”.

Interviene il Presidente Nazionale SNA Claudio Demozzi “Abbiamo accolto con grande soddisfazione la notizia che il Senatore, il quale ha già dato prova di una notevole sensibilità su questi temi, abbia fatto riferimento ai dati raccolti dal nostro Centro Studi nella sua interrogazione. Da tempo ribadiamo che, nonostante gli investimenti milionari delle Compagnie nei canali distributivi alternativi, in Italia la vendita di polizze on line non supera il 3% e gli agenti continuano a detenere l’80% del mercato Auto ed il 75% del non Auto. Questa è la dimostrazione che la consulenza professionale ha un valore intrinseco cui il Consumatore non è disposto a rinunciare”.

A fronte dell’evidente difficoltà dell’IVASS di arginare il fenomeno dei siti internet fantasma che vendono polizze assicurative – in un solo anno l’Autorità ha identificato ben 100 casi, per un giro d’affari di svariati milioni di euro, potenzialmente in grado di provocare enormi danni economici al mercato ed ai singoli consumatori – De Bertoldi chiede di sapere quali provvedimenti di competenza il Mi.S.E. intenda adottare per evitare che le società assicurative fittizie possano proseguire attività di vendita illecite e se al riguardo non ritenga opportuno introdurre misure di tipo normativo, finalizzate a porre il divieto di distribuzione assicurativa sul web per arginare il fenomeno della vendita-truffa di polizze assicurative on line.

“La politica delle persone serie e coraggiose finalmente riscopre l’importanza e la centralità dei Professionisti in carne ed ossa per la salvaguardia degli interessi dei consumatori; la vendita online di contratti complessi, come sono le polizze di assicurazione, è pericolosa sia per gli utenti che per l’affidabilità dell’intero settore assicurativo nazionale” conclude il Presidente Nazionale Claudio Demozzi.